L’AUDACIA che…

1

…è assente in certi personaggi pubblici istituzionali di primissimo piano, il coraggio di assumere scelte (im)popolari a tutela del Bene e della salute pubblica anche con il rischio lontano, – secondo lo scrivente –  anni luce di essere querelati per “interruzione di pubblico servizio”. Non ho mai capito perché si cerchi sempre il consenso degli altri per pararsi le terga a batuffolo…ma se uno ha paura di prendere decisioni autonome, controcorrente che ritiene essere giuste, corrette a tutela di tutti, non ha altra scelta se non quella di dimettersi in tronco …ovvio! Non si può difendere la luna a parole (con magistrale prosopopea) stando ad osservare l’indice che indica la luna con i fatti e nella realtà. Anche a scuola o nelle Università, decisioni licenziate sempre alla ricerca dell’unanimità con le solite proposizioni: “stereotipate – sterili” che lasciano il tempo che trovano celando la bassezza di chi le tematizza. Soprattutto, in modo coeso, si fa passare chi non si allinea o non è sul quel tipo di pezzo…( espressione popolare) o si rifiuta di accodarsi al gruppo accondiscendenti con alcune proposte calate – imposte dai soliti sceriffi come il solito noto e screditato rompi ….

Il tanto politically (in)correct quanti danni continua a fare. (Sic)! Come qualche Preside, ops Dirigente scolastico del Nord, convoca i collegi docenti con wathsapp ( singolare moda, molto opinabile, i licenziamenti di nota catena di negozi nei mesi scorsi ha licenziato oltre 1500 dipendenti comunicandolo con qs strumento ) e su piattaforme google registra la presenza in entrate ed uscita…dei docenti collegati interrompendo le risposte per fare sintesi… ridicoli!

Oppure, qualche collega/fratello del preside settentrionale, dalle nostre latitudini piu’ o meno con soluzioni analoghe convoca di tutto…Una specie di Teledidattica a distanza on – line sistematizzata… miserrima tristezza per gli Uomini celati dietro a questi ruoli istituzionali in disperata ricerca di….

Dio, il loro, il nostro ce la mandi buona. Mala tempora currunt!

Fabio Bray