Lucia Tanti: “rinviate le riunioni dedicate agli incontri con educatori e famiglie, nessuna emergenza ma voglio garantire la massima partecipazione”

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“L’obiettivo prioritario è tornare alla normalità in tempi brevissimi, ma è inutile fare incontri che sappiamo andranno quasi deserti”

Nella prima metà di marzo erano in calendario diversi incontri promossi dall’assessorato e dedicati al confronto con gli operatori del settore educativo e le famiglie, in particolare con i comitati mensa per condividere i percorsi di formazione e informazione elaborati dal tavolo tecnico che mi ha affiancato in questi mesi.

L’obiettivo resta permettere ai protagonisti della sfida educativa, in primis i genitori, di essere aggiornati e coinvolti su temi di loro interesse. Per questa ragione ho deciso di rinviare i momenti già in calendario e di fissarli dopo una successiva valutazione che farò nella giornata di lunedì 16 marzo.

La mia volontà, infatti, è quella di garantire, in particolare alle famiglie,  la massima partecipazione e questo momento obiettivamente non è il più adatto per appuntamenti destinati anche a centinaia di persone che devono stare insieme contestualmente e in un luogo chiuso. Non è quindi una decisione presa per dati emergenziali – che per fortuna non vi sono a oggi ad Arezzo –  ma solo per permettere alle persone di partecipare con serenità, volentieri e nel numero più consistente possibile.

Del resto queste non sono iniziative che hanno un risvolto economico – per queste ultime credo si debba ragionare con molta accuratezza perché oltre a un’emergenza sanitaria l’Italia rischia di andare verso una crisi economica – ma hanno un importante valore legato alla partecipazione e alla diffusione di idee e progetti: meglio quindi aspettare un po’ di giorni.

La partecipazione è una questione di sostanza non di forma, organizzare riunioni che sappiamo già in partenza non avere successo non serve, è proprio per garantirla che ho preso questa decisione”.