Garante per i diritti dei disabili: prima riunione di confronto con le associazioni. Arezzo rafforza i propri impegno e vocazione di città sicura e coesa

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Carlettini e Tanti: “al centro la persona con i suoi diritti e vocazioni. Il Garante sarà un facilitatore e un controllore su tutte le scelte che verranno fatte”

“Sono orgogliosa che sia stato proprio un atto di FdI, votato da tutta la maggioranza con l’assenza dall’aula delle minoranze impegnate in una conferenza stampa, a dare il via alla istituzione del Garante per i diritti delle persone con disabilità. Una figura che dovrà facilitare, stimolare, controllare e suggerire azioni e scelte che siano capaci di dare diritti, opportunità e possibilità a chi vive in una condizione di disabilità, qualunque essa sia. Non solo: una figura che sia gradita e in linea con le realtà associative perché possano essere al meglio rappresentate. Arezzo ha scritto una pagina nuova che dà valore e che rafforza il lavoro fatto in questi anni che è sempre stato quello di mettere al centro i diritti delle persone. Questa figura è essenziale e adesso esiste”. Così Giovanna Carlettini, capogruppo di FdI e prima firmataria dell’atto di indirizzo grazie al quale la Giunta Ghinelli su proposta dell’assessore Tanti ha istituito il Garante per i diritti delle persone con disabilità a tempo di record. L’atto infatti è stato approvato in Consiglio Comunale il 21 gennaio e approvato dalla Giunta il 6 febbraio.

“L’incontro che abbiamo fatto – prosegue l’assessore Lucia Tanti – è stato pensato e voluto per presentare le prerogative della nuova figura che a breve sarà istituita dal sindaco Ghinelli a seguito di un avviso pubblico aperto alla città e volto a scegliere tra le professionalità e le personalità più competenti che intendono mettersi a disposizione.  Il garante avrà il compito di ‘vigilare’ sul rispetto dei diritti delle persone con disabilità e  proporre azioni utili a fare ancora di più di Arezzo una città coesa e capace di rispondere alle esigenze di tutti. Fin dal 2015 abbiamo messo in campo azioni forti per garantire diritti e autonomia: dal ‘bonus taxi’ per la mobilità facilitata, alla consegna a domicilio dei medicinali nelle ore notturne, il cosiddetto Farmanotte, e alla messa a disposizione gratuita di un immobile del Comune per costruire la casa del ‘dopo di noi’. Azioni condivise con le associazioni, con il terzo settore e con la Asl sapendo creare alleanze forti.  Serviva però una svolta definitiva e grazie a Giovanna Carlettini è arrivata: Arezzo avrà una figura che sarà scelta in base a competenze specifiche e che rappresenta un atto di grande civiltà”.