Fondazione Guido d’Arezzo, Camera di Commercio Arezzo-Siena e Comune di Arezzo hanno incontrato le imprese del territorio

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Verso la candidatura di Arezzo a Capitale Italiana della cultura 2021: il ruolo del sistema economico
Art Bonus e i vantaggi fiscali per le aziende che decidono di sostenere attività culturali i temi al centro della discussione

Arezzo 6 gennaio 2020 – La Fondazione Guido d’Arezzo insieme alla Camera di Commercio Arezzo-Siena e in collaborazione con il Comune di Arezzo ha organizzato nel pomeriggio di oggi (6 febbraio) nella Sala Palazzo di Fraternita, l’incontro “Verso la candidatura di Arezzo a Capitale Italiana della cultura 2021: il ruolo del sistema economico”.

L’appuntamento, nato con lo scopo di coinvolgere le imprese del territorio in un percorso partecipativo alle attività culturali di Arezzo, ha riunito molti operatori del settore, in un confronto sul rapporto di collaborazione che si può instaurare tra il mondo dell’imprenditoria e quello della produzione culturale.

Dopo i saluti di Massimo Guasconi, presidente della Camera di Commercio Arezzo-Siena, Roberto Barbetti direttore della Fondazione Guido d’Arezzo ha illustrato il percorso che porterà alla candidatura di Arezzo a “Capitale italiana della cultura”, mentre Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di Commercio Arezzo-Siena ha evidenziato il ruolo che il sistema produttivo culturale e creativo ha sull’economia del nostro territorio.

Quindi Giovanni Grazzini presidente dell’ordine dei Commercialisti di Arezzo, Lucia Steri, responsabile della comunicazione Art Bonus Ales S.p.a. e Manrico Ferrucci di Cispel Cultura, hanno presentato i vantaggi fiscali per le aziende che decidono di sostenere attività culturali, e i possibili ritorni in termini di visibilità per le aziende che intendono finanziare un progetto culturale