Rocco Commisso – Aurelio De Laurentiis Signori Presidenti simpatici ed autorevoli

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Abbiamo usato volutamente un eufemismo per i Presidenti ribelli sicuri che tutti avrebbero compreso quanto detto se fossimo stati in privato a sorseggiare un caffè..

Il Presidente Marcello Nicchi “continua a sorprenderci” offeso o risentito dalle dichiarazioni del simpatico ed energico Presidentissimo della Fiorentina Rocco Commisso rilasciate a fine gara e da buon Pater familias è intervenuto: “Gli arbitri italiani sono disgustati da questi comportamenti”.
Con tutti gli umani sforzi a noi concessi ( il Creatore è stato lautamente generoso) non abbiamo mai compreso, spesso le dichiarazioni rilasciate a fine partita seppur “ comprensibilmente”  sanguigne o accese nei toni ( non è il caso di Rocco Commisso a nostro opinabile avviso) vengono sempre sistematicamente qualificate come: “ offese o sterili polemiche”. Se fosse chiaro, senza i milioni di euro ( privati non pubblici ) investiti dai  Signori Presidenti di serie A,B,lega Pro… non ci sarebbero le squadre, quindi i campionati e neanche gli Arbitri, si capirebbero le presunte “polemiche” sono legittime esternazioni (opinabili o meno ) certo sarebbero auspicabili non ci fossero, tant’è! Il politically (in)correct docet e piace a molti ma non a tutti! Siamo andati a navigare nel web, come nostra prassi, riportiamo un commento civile pubblicato in un noto quotidiano sportivo on line, sperando non si offenda nessuno men che meno il Presidente AIA:

Per la cronaca e l’onestà etica ed intellettuale che ci contraddistingue da sempre, nostro malgrado, siamo costretti a ricordare ai tanti lettori ed arbitri che “clandestinamente” ci leggono e non solo quelli base, solo qualche mese fa un altro “vulcanico” e simpatico grande Presidentissimo De Laurentiis, per nulla intimorito, o spaventato aveva esternato pubblicamente dopo Atalanta – Napoli il suo punto di vista senza peli…sulla lingua. Puro caso? Oppure, Deo gratias, ci sono Presidentissimi che hanno voglia di spezzare quel filo rouge? Come ebbe ad asserire A. De Lauretiis.
Non ci sembra Nicchi usi la medesima tempestività e solerzia nel difendere gli arbitri base AIA, quasi ogni settimana sui campi sterrati e polverosi dei campionati provinciali vengono fisicamente aggrediti e mandati in ospedale…Come mai Presidente Nicchi tali incongruenze? Forse perché le gerarchie vanno rispettate dal presidente di sezione ( quasi sempre provinciale salvo poche eccezioni dove in una provincia ci sono due sezioni ) a quello CRA e dulcis in fundo al presidente nazionale AIA.?

Invece notiamo le modifiche al regolamento proposte dalla presidenza AIA in consiglio nazionale esteso ai presidenti CRA tenutosi il 01.02.2020 sono state “eticamente” “legalmente” “democraticamente” discusse, spiegate ed approvate ad unanimità

Speriamo non si debbano pentire i Signori Presidenti CRA in un futuro prossimo così come ci duolerebbe redarguirli per l’ennesima volta con un lapidario:“ Ve l’avevamo detto “!

Fabio Bray

(direttore di kintsugi)