La polizia municipale ha festeggiato San Sebastiano: il bilancio di un anno di attività

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Celebrato il patrono della polizia  municipale San Sebastiano con la messa in Pieve e a seguire il bilancio dell’attività 2019 in Consiglio Comunale alla presenza delle autorità, prefetto Anna Palombi e sindaco Alessandro Ghinelli in testa, e dei piccoli alunni della scuola primaria Maria Consolatrice che hanno dedicato una poesia alla polizia municipale e consegnato un cartellone dove hanno disegnato le sue principali azioni. Il comandante Cino Augusto Cecchini ha garantito che il lavoro sarà adeguatamente esposto al comando.

“È l’ultimo festeggiamento di San Sebastiano di questo mio primo mandato – ha sottolineato il sindaco Alessandro Ghinelli – e posso dire che in questi cinque anni passati insieme abbiamo condiviso un cammino. La polizia municipale è l’immagine più visibile, nonché la presenza che più di ogni altra è conosciuta e sollecitata, della città e di questa amministrazione. Sono stati anni di trasformazione e di sviluppo, anni di cambiamento di equilibri sociali, immutati per lunghissimo tempo, e durante i quali il mondo ha conosciuto avvenimenti drammatici, le cui conseguenze si ripercuotono anche nella nostra quotidianità. Tutto questo ha richiesto un impegno maggiore e un’attenzione più alta. E riguardo l’anno appena trascorso, mi sovviene un evento in particolare, purtroppo luttuoso: l’alluvione del luglio scorso, che ha profondamente ferito il territorio e che ha visto l’intero corpo in prima linea, insieme a tutto il sistema di Protezione Civile. Al contempo, mi piace ricordare la risposta di professionalità e partecipazione a un evento, questo sì, felice e straordinario per Arezzo: l’assemblea nazionale di Anci, che ha portato le massime cariche dello Stato, a partire dal Presidente della Repubblica. Ricordo anche il servizio puntuale svolto e offerto in occasione delle manifestazioni, dalla Giostra del Saracino alla Città del Natale, dalla Fiera dell’Antiquariato ai numerosi eventi sportivi. Il 2019 è stato un anno di nuove assunzioni: l’organico della polizia municipale conta oggi 91 unità rispetto alle 80 di cinque anni fa. Faccio notare che siamo tornati a definirla ‘municipale’: il mantenimento di questo requisito è, infatti, ritenuto dirimente dalla Regione Toscana per accedere al finanziamento regionale relativo al progetto di polizia di prossimità che prevede l’arrivo di sei nuovi agenti che contribuiranno a garantire un presidio migliore e più efficace del territorio nel suo complesso e delle zone più sensibili in particolare. Ricordo inoltre che sono stati intercettati i fondi del progetto Scuole Sicure del ministero dell’Interno per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree antistanti gli istituti scolastici. In questa sistematica azione di rinnovamento e potenziamento s’inserisce la realizzazione prossima della nuova sede del comando, che tornerà in città con una struttura moderna e funzionale. Colgo l’occasione offerta da questa festa per ringraziare in maniera particolare il comandante Cino Augusto Cecchini, con noi dal dicembre del 2016 e con noi fin quasi alla fine di questo mandato, quando scatterà per lui la pensione. È stata ed è una collaborazione proficua e positiva, che ci ha visto condividere scelte e strategie sostanziali per la sicurezza e il decoro”.

Nel corso della cerimonia sono stati attribuiti encomi a operatori che si sono particolarmente distinti durante l’attività di servizio. Si tratta dell’ispettore Sergio Magrini, dell’assistente scelto Davide Frondaroli e dell’agente Valentina Amadori protagonisti del fatto di cronaca a seguito del quale rimase ferito lo stesso Frondaroli e Sonia Ghezzi, intervenuta in un’azione di salvataggio nella zona colpita dall’alluvione di luglio.

Al comandate Cino Augusto Cecchini è spettata la tradizionale digressione sui dati statistici, anno 2019: 679 incidenti stradali rilevati, con 4 morti e 453 feriti. Decessi e ferimenti registrano una decrescita del 20% rispetto all’annus horribilis 2015. 235 multe per guida con cellulare all’orecchio, 36 per guida con valori alcolemici sopra la soglia, 3 per guida sotto l’influsso di sostanze stupefacenti. 10 accertamenti per omissione di soccorso, 203 veicoli sono risultati privi di Rc auto, un dato in diminuzione per il fatto che il cosiddetto Targa System ha indotto molti a regolarizzare la loro posizione, 584 i verbali per mancato allaccio delle cinture di sicurezza, dato nettamente in crescita rispetto al 2018. Ovviamente tra le violazioni al codice della strada, 76.981 in totale, la parte del leone la fanno ancora le auto in divieto di sosta: 31.929 sono stati i fogli rosa sul parabrezza. Attenzione anche ad autovelox e tele-laser: si arriva a 6.977 contravvenzioni.

I controlli di polizia amministrativa: dai 327 del 2016 si è passati agli 846 del 2019 a seguito dei quali sono stati redatti 338 verbali per violazioni di norme a tutela della salute e dei diritti dei cittadini: un capitolo che va dal commercio in sede fissa alla vendita di alcolici, dalle strutture ricettive alle spunte ai mercati giornalisti, settimanali o mensili. 209 i controlli in materia urbanistica ed edilizia con accertati 105 abusi e sequestrati 2 cantieri. Sono state trasmesse alla procura della Repubblica di Arezzo e alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Firenze 166 notizie di reato con 206 persone sottoposte a indagine a piede libero e sei arrestate in flagranza di reato. Il telefono della centrale operativa ha squillato 56.154 volte, 12.193 sono state le richieste di intervento prese in carico.