Il venerdì nero del traffico ad Arezzo

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Arrivano le scuse del vicepresidente della provincia Angiolino Piomboni: «L’intervento a Ceciliano, era indispensabile, i lavori non erano stati effettuati nel modo corretto, c’era un pericolo reale causato dalle buche. I problemi principali sono nati dal fatto che anche nella strada della Catona, alternativa alla 71, era attivo un cantiere di competenza del comune».

Ma il PD stigmatizza causticamente l’accaduto: “Due palazzi dello stesso colore politico che non si sanno passare la palla, il «gioco di squadra» del centrodestra fra Comune e Provincia di Arezzo non è stato proprio all’insegna del «tiki taka», venerdì scorso nella zona urbana di Ceciliano è andato in onda un vero e proprio «catenaccio» e ora le responsabilità si rimpallano fra una sponda e l’altra di piazza della Libertà. Cantieri che nascono in compartimenti stagni, mancanza di pianificazione dei lavori, disagi per i cittadini, insomma una giornata da dimenticare per Arezzo e i suoi automobilisti, con l’ultima brutta figura dei politici che scaricano la responsabilità sui dipendenti”.

“Troppo facile quando ci sono dei grandi problemi scaricarli sui tecnici e poi quando ci sono le inaugurazioni di opere realizzate essere in prima fila a tagliare i nastri – dichiara il segretario del Pd di Arezzo Alessandro Caneschi – che la presidente della Provincia Chiassai si prenda le proprie responsabilità per aver fatto passare agli aretini un giorno da incubo. Se poi pensa che le responsabilità siano del Comune lo dica chiaramente, ma ne dubitiamo visto che qualcuno là dentro l’ha fortemente sostenuta per la sua elezione. Riteniamo vergognoso accusare la Polizia Municipale di Arezzo e tentare di scaricare le responsabilità sui lavoratori. È evidente che con l’avvicinarsi alle prossime elezioni l’input politico della giunta Ghinelli è quello di cercare di portare a casa qualche risultato dopo 4 anni di inerzia, ma se questi sono i risultati dobbiamo davvero essere preoccupati per i prossimi mesi. Come Pd chiediamo che i lavori vengano fatti con idonea programmazione, in orari consoni, con precisa indicazione di percorsi alternativi, per evitare tutti i disagi che ci sono stati”.