Romano Prodi a colloquio con gli studenti della Toscana alla Pieve di Romena

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Sabato 14 dicembre, dalle 9.30, è in programma l’incontro “L’Europa di oggi e quella che verrà”. L’appuntamento si inserisce all’interno dell’annuale Giornata della Fondazione Giovanni Paolo II 
PRATOVECCHIO STIA (AR) – Il professor Romano Prodi incontra i giovani della Toscana all’auditorium della Pieve di Romena. L’appuntamento è fissato per le 9.30 di sabato 14 dicembre e si inserisce nel contesto della Giornata della Fondazione Giovanni Paolo II che, nata nel 2007, promuove ogni anno un appuntamento pre-natalizio per riunire in Casentino importanti esponenti del panorama politico italiano con i quali trattare tematiche legate alla cooperazione, al dialogo e allo sviluppo. “L’Europa di oggi e quella che verrà” è il tema dell’incontro con Prodi che, già Presidente della Commissione Europea e Presidente del Consiglio dei Ministri, vivrà una mattinata di dialogo con gli studenti di alcune scuole superiori casentinesi, valdarnesi e fiorentine.
L’incontro sarà moderato dal dottor Marco Italiano e si svilupperà attraverso le domande rivolte dagli stessi ragazzi che, nelle ultime settimane, hanno vissuto un percorso di avvicinamento nel quale hanno individuato alcuni argomenti di interesse che saranno approfonditi nel corso della mattinata con focus soprattutto sulle prospettive per i giovani collegate allo studio e al lavoro. Tra i presenti sono attesi anche giovani di origine mediorientale che stanno studiando in Italia attraverso borse di studio attivate dalla Fondazione Giovanni Paolo II e che condivideranno la loro esperienza internazionale in termini di accoglienza e di integrazione.
Ad aprire la mattinata saranno i saluti delle autorità e l’introduzione di Mons. Luciano Giovannetti e di Padre Ibrahim Faltas, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della Fondazione Giovanni Paolo II, mentre un ulteriore arricchimento arriverà dagli intermezzi musicali della cantautrice Anna Iorio (in arte Sorgente).
La giornata rappresenterà inoltre un’occasione per raccontare l’attività della Fondazione che, anche attraverso bandi emanati dal Ministero degli Esteri o dalla Commissione Europea, è impegnata nel favorire il dialogo e la cooperazione tra popoli, culture e religioni del Mediterraneo e del Medioriente. In quest’ottica, la Fondazione Giovanni Paolo II è promotrice di progetti ed iniziative in aree calde quali Palestina, Libano, Siria, Iraq e Giordania volti a favorire la cooperazione internazionale e lo sviluppo con l’obiettivo di lasciare tracce tangibili e durature sui tessuti economici, sociali e culturali dove si trova ad operare. «Questa giornata – ricorda Mons. Giovannetti, – è il tradizionale appuntamento prenatalizio in cui approfondiamo e discutiamo le tematiche alla base del nostro operato quotidiano, coinvolgendo i ragazzi delle scuole superiori e facendo affidamento sulla presenza di importanti relatori. Nel 2018 abbiamo avuto con noi Paolo Gentiloni, attuale Commissario Europeo per l’Economia, e David Sassoli, ora Presidente del Parlamento Europeo, mentre sabato 14 dicembre accoglieremo Romano Prodi: le loro parole sono uno stimolo per i giovani per conoscere, capire e interrogarsi sull’Europa e sulle dinamiche comunitarie».