IL LAVORO E’ DI TUTTI

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Abbiamo appreso dagli organi d’informazione della “fermata”produttiva  all’ azienda SIRAP di Castiglion Fiorentino, sosta che è stata utilizzata da uno dei manager del gruppo per illustrare gli effetti negativi della così detta Plastic-tax. E’ legittimo che l’azienda informi i propri dipendenti sulle ricadute che questo provvedimento, per altro non ancora approvato e soggetto a un probabile rinvio ed a modifiche sostanziali, rischia di avere sullo stabilimento. Bene ha fatto il dottor Matteo Brazzoli, direttore per l’innovazione e lo sviluppo del gruppo SIRAP, a venire a Castiglion Fiorentino per parlare con i lavoratori. Non sappiamo, al di là del conto delle perdite, cosa abbia detto il dottor Brazzoli sugli impegni futuri del gruppo. Perché se è giusto che non si possa applicare dall’oggi al domani una tassa che mette in crisi le imprese,  è altrettanto vero che le imprese debbano impegnarsi a studiare nuovi prodotti che siano compatibili con l’ambiente, visto che nel settore innovazione ci sono risorse: il mantenimento dei livelli occupazionali passa anche da questo. E’ scorretto mettere in contrasto lavoro e ambiente. Quello che però non ci è piaciuto è che l’azienda, liberissima di farlo sia chiaro, ha invitato all’incontro solo un rappresentante politico e cioè la senatrice Nisini della Lega. A nostro avviso sarebbe stato opportuno che fossero stati presenti i rappresentanti di tutti i partiti che saranno chiamati a discutere la manovra economica. Crediamo che non servano passerelle, ma siamo convinti che non avrebbe fatto male, a chi siede in Parlamento, ascoltare la viva voce dell’impresa e dei lavoratori. Bene ha fatto il Sindaco ad andare all’incontro, perché il destino di un’impresa deve interessare tutta la comunità. Tuttavia lo invitiamo a una maggiore sobrietà di toni, è inutile che millanti che “vigilerà su questa nuova tassa”, in questo caso lui non conta niente. Meglio sarebbe che intervenisse dove può, abbassando l’IMU alle imprese commerciali e agli artigiani castiglionesi. E’ giusto rievocare la vicenda dello zuccherificio, chiuso per un accordo firmato dall’allora ministro Alemanno, ci piacerebbe però che, invece di piangere sul latte versato, ci dicesse cosa intende fare dell’area dello zuccherificio e cosa vuol fare per promuovere l’economia locale. Sono ormai passati sei anni da quando è stato eletto, sarà ora di finirla di dare la colpa sempre agli altri.
PARTITO DEMOCRATICO DI CASTIGLION FIORENTINO