Obbligazioni ex Banca Etruria, scagionati altri quattro bancari

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Altri quattro dipendenti dell’ex Banca Etruria vengono sollevati da implicazioni giudiziarie. A darne notizia è il Corriere di Arezzo che da tempo segue l’evolversi della vicenda.

“Niente processo per quattro dipendenti della vecchia Banca Etruria, chiamati in causa per le presunte obbligazioni truffa del 2013. Si tratta di direttori e addetti ai titoli di filiali aretine nei cui confronti era stata presentata una denuncia per truffa oggi ritirata dagli stessi risparmiatori azzerati che l’avevano al tempo depositata. I quattro procedimenti sono conclusi o lo saranno nei prossimi giorni davanti a un giudice che formalizzerà la remissione di querela. Per due la decisione è già definita, mentre per gli altri lo sarà martedì prossimo, quando il tribunale chiuderà in modo definitivo il fascicolo che era stato aperto”.

“Sulla vicenda bond truffa – si legge sul quotidiano toscano – risalgono a un mese fa i verdetti dei primi due maxi processi che avevano visto riunite le posizioni di una quarantina di ex dipendenti e di quei cinque funzionari che, secondo la Procura, avevano pressato direttori e addetti ai titoli delle filiali per collocare le obbligazioni subordinati. Il giudice Angela Avila aveva assolto i funzionari di quella che era stata definita la “cabina di regia” e altri dodici dipendenti, condannando quattro colleghi a una pena, sospesa, di dieci mesi e al pagamento di 300 euro di multa”.

“A distanza di qualche giorno, nel secondo “processone” per le obbligazioni truffa, il giudice Claudio Lara aveva disposto una condanna (sempre a dieci mesi, sospesa) e sei assoluzioni, mentre altri tre bancari erano nel frattempo usciti dal procedimento visto che la querela presentata nei loro confronti era stata ritirata. Identico procedimento a quello che, in questi giorni, sta interessando i quattro colleghi che sono assistiti dall’avvocato Maurilio D’Angelo, legale nazionale del sindacato First Cisl”.

Comunicato First Cisl