Per il CSM non sarà piu’ Roberto Rossi il procuratore della repubblica di Arezzo

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Il plenum del Consiglio superiore della magistratura si è espresso sul caso del Procuratore della repubblica Roberto Rossi.

La maggioranza ha deciso che non deve essere più lui il Procuratore capo di Arezzo.

Sedici i voti contrari, quattro quelli favorevoli. Il vice presidente Davide Ermini si è astenuto.

Credo che il commento piu’ “azzeccato” per rimanere nel linguaggio di un altro famoso giudice, l’abbia fatto ieri Repubblica: “… Davigo rilegge il dossier e vede una imparzialità irrimediabilmente compromessa. La riassume in tre punti, la questione incarico a palazzo Chigi, l’aver assegnato a se stesso l’inchiesta su Etruria, non aver chiesto l’insolvenza della banca dopo aver ricevuto la relazione dell’ispettore di Bankitalia Giordano Di Veglia.

Rossi replica che l’incarico di palazzo Chigi era finito quando l’indagine esplode; che il fascicolo era frutto di un’assegnazione automatica; che l’insolvenza della banca non poteva essere chiesta perché la banca stessa era stata nel frattempo commissariata. Ma anche Bonafede sottoscrive la linea Davigo, parla di “inopportunità e avventatezza nelle condotte del magistrato”, per giunta amplificati dal “clamore mediatico della vicenda”. Niet alla riconferma. Per una volta Csm e ministro sono perfettamente d’accordo.

S’inaugura così una stagione nuova a palazzo dei Marescialli, dove la corrente di Davigo, Ardita e Di Matteo è potente di ben 5 consiglieri. Poco conta che Area, ad esempio, si astenga sul rinvio. Conta soprattutto dimostrare che, proprio dopo il caso Palamara, nessuna ombra può essere ammessa. Vedremo che ne penserà poi la giustizia amministrativa”.        

La solidarietà dei magistrati della procura

Abbiamo appreso che il CSM ha deliberato di non confermare il dottor Roberto Rossi come Procuratore della Repubblica di Arezzo. Nel doveroso ed assoluto rispetto per le decisioni dell’organo di autogoverno, riteniamo di manifestare al dott. Rossi, in questo momento per lui certamente amaro, la nostra personale sincera stima e la gratitudine per l’impegno e la disponibilità profusi in questi anni per organizzare e guidare l’Ufficio. Lo ringraziamo anche per le sue doti di umanità e per la capacità di ascolto e condivisione dei problemi di ciascuno, manifestate nella quotidianità del lavoro”.

Elisabetta Iannelli
Andrea Claudiani
Julia Maggiore
Angela Masiello
Marco Dioni
Laura Taddei
Chiara Pistolesi