Walter De Bendetto a colloquio col presidente della camera. Ad attenderlo Emma Bonino e Mina Welby

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“La mia è una storia di negazione del diritto alla salute e di accesso a terapie per curare il dolore grazie alla cannabis”.

Da tempo, prosegue, “non riesco a ottenere la quantità di cannabis che mi occorre per affrontare il dolore che mi accompagna. La scarsità dei prodotti è dovuta a una crescente domanda a cui l’Italia non riesce a corrispondere con la produzione nazionale o le importazioni”.

Quindi la richiesta di prevedere in legge di bilancio “ulteriori finanziamenti in questo senso”.

Il presidente ha assicurato che la questione sarebbe stata portata in parlamento senza ritardi e mentre nel Palazzo il Presidente della Camera Roberto Fico ha personalmente preso in carico le firme dell’appello, fuori un gran numero di attivisti, malati in terapia con la cannabis e sostenitori della causa antiproibizionista, oltre a 19 parlamentari di 5 gruppi diversi che hanno preso la parola dal palco!

Insieme a Walter per chiedere ai Parlamentari di riprendere il cammino interrotto nella scorsa legislatura sulla cannabis legale.

“Legalizzare la cannabis vuol dire eliminare i costi del proibizionismo e togliere lavoro alla criminalità organizzata”, spiegano Marco Perduca, della direzione dell’Associazione Coscioni, e Antonella Soldo, tesoriera di Radicali Italiani.

“Per la prima volta – concludono – abbiamo una maggioranza parlamentare i cui membri, separatamente, si sono espressi a favore della legalizzazione. E se lo facessero ora tutti insieme?

Il viaggio di Walter, faticosissimo per le sue condizioni, è iniziato poco dopo mezzogiorno in ambulanza direzione Roma. Lo accompagnavano alcuni amici e il suo avvocato, oltre naturalmente al personale infermieristico.