La ristrutturazione del cimitero di Pieve a Quarto continua il grande bluff?

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“…La speranza è l’ultima a morire, i sussulti d’orgoglio fanno sempre bene alla politica e agli amministratori qualora l’avvertano ed abbiano l’audacia, buon senso ed umiltà di metterli in pratica. Altrimenti non ci resta che prenderne amaramente nostro malgrado atto, come ebbe a scrivere G. Ungaretti che: “ …Si sta /come / d’autunno/ sugli alberi/ le foglie / “ traendone le dovute conclusioni e ricordandoselo al momento opportuno “. Con queste parole concludevo il mio accorato appello.

Il mattino seguente la pubblicazione di buon ora e lena operai della Multiservizi hanno fatto spazio in bacheca del cimitero togliendo il progetto affisso a suo tempo e rimasto per anni in attesa di essere eseguito. Sempre con apprezzabile piglio hanno spostato la botte contenitore acqua, posizionandola al lato destro dell’ingresso e non piu’ su una striscia di terreno del privato gratuitamente posizionata per lustri.

Sono iniziate una serie di telefonate dai vertici Multiservizi, con toni accesi al privato confinante atte a sollecitare i lavori di bonifica dopo l’ultima alluvione inerenti la sua striscia di terreno che per lustri il comune ha utilizzato gratuitamente.

Lavori già da tempo preventivati dal confinante medesimo in attesa che la ditta chiamata li eseguisse, ad oggi conclusi, senza che i vertici della Multiservizi abbiano avvertito la necessità di proferire ( al privato )  neanche un miserrimo ma educato – doveroso: “Grazie”…bontà loro!

Con altrettanta “solerzia” qualche giorno dopo, sempre con piglio, audacia e buona volontà i collaboratori della Multiservizi (partecipata comunale) hanno tagliato l’erba ed il prato antistante l’ingresso del cimitero. Lavoro lodevole. Tuttavia, il fosso a ridosso del ciglio stradina è rimasto com’era…Presumo non di competenza così come le pericolose buche posizionate nella strada all’ingresso e le scale dell’ingresso principale…

Ho avvertito il privato – confinante, considerato il suo gesto di estrema bontà, qualora voglia farsi carico “sempre nell’esclusivo interesse” del Bene Comune, vista la concessione gratuita dell’uso del suo terreno donato al Comune per diversi lustri, se intendesse asfaltare “anche” l’ingresso strada al cimitero e sistemare a proprio carico quello principale… anche se di competenza della Multiservizi/Comune. Per ora non ho avuto risposta. Ma tale invito, grazie all’Informarezzo, è rivolto alla comunità di Pieve a Quarto, bisogna se ne faccia una ragione e pare si rassegni! I soldi destinati al progetto di ristrutturazione e riqualificazione parrebbero  essere esauriti impiegati per altre emergenze scaturite dalla manutenzione ordinaria/straordinaria ed alluvionale. Tuttavia, la speranza nostro malgrado è sempre ultima a morire, soprattutto alla luce dell’audacia, sussulto, coraggio dei vertici Multiservizi palesati nei lavori fin’ora e..seguiti, nel cimitero di Pieve a Quarto, autentica bomboniera. Sempre con immutabile attesa, (da anni) i Cittadini di Pieve a Quarto, sperano, che i vertici della partecipata comunale (quindi pubblica) Multiservizi voglia anche concluderli in un futuro prossimo, magari prima della ricorrenza santa del due di novembre, come promesso nell’estate di tre anni fa, non ci resta che ringraziare per tanta magnanima considerazione e concessione.

Dott. Fabio Bray ex vicePresidente CdA Casa Pia