La ristrutturazione del cimitero di Pieve a Quarto solo un grande bluff?

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Da tre anni esiste(va) un progetto ( era stato ) approvato e finanziato da Multiservizi la partecipata del Comune di Arezzo per la ristrutturazione del piccolo cimitero di Pieve a Quarto – Olmo, affisso anche nella bacheca all’ingresso. Chi di dovere per il CdA di Multiservizi inizio luglio 2018 ha tenuto un incontro con alcuni rappresentanti della comunità e del consiglio parrocchiale di Pieve a Quarto promettendo che i lavori di rifacimento ( come si può vedere dalle foto urgenti ed indispensabili ) per l’ingresso ed il piccolo piazzale antistante gravemente rovinato ( non dalle ultime recenti alluvioni bensì sempre stato negli ultimi lustri in questo stato) sarebbero iniziati a stretto giro di tempo, parrebbe sarebbero dovuti iniziare qualche settimana dopo ( Luglio 2018 ).

Un mese fa una signora anziana (questa è la maggior parte dell’utenza che raggiunge il cimitero in auto )  manovrando con la sua auto è sprofondata nel fosso è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Un anno fa come dirigente di un partito ho argomentato un accorato appello, dopo quelli verbali degli anni precedenti, affinchè i lavori vedessero realmente e concretamente gli albori…attesi da tre anni.

Non vedendo l’inizio dei lavori, ho interpellato anche un alto esponente- assessore della giunta Ghinelli il quale non sapendo nulla del progetto e men che meno che sarebbero dovuti partire i lavori si mostrò sorpreso promettendomi si sarebbe interessato della faccenda…mai seguito nulla di concreto…Dunque è solo un bluff?

I cimiteri, sono depositari della memoria e spoglie terrene dei nostri amati Defunti.

La speranza è l’ultima a morire, i sussulti d’orgoglio fanno sempre bene alla politica e agli amministratori qualora li avvertano ed abbiano l’audacia, buon senso ed umiltà di metterli in pratica. Altrimenti non ci resta che prenderne amaramente nostro malgrado atto, come ebbe a scrivere G. Ungaretti che: “ …Si sta /come / d’autunno/ sugli alberi/ le foglie / “ traendone le dovute conclusi e ricordandoselo al momento opportuno.

Fabio Bray ex vicePresidente CdA Casa Pia