La pacchia dei due Matteo. Il “truce” e “Mister Allegria”

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Per più di un anno ci siamo sorbiti Salvini a tutte le ore, per colazione, pranzo e cena, con tutte le divise militari e paramilitari (carabinieri, Polizia, Vigili del fuoco, Guarda di Finanza..anzi questa no, dati i problemini finanziari che aveva)
Insomma il “truce” Salvini, (copyright di Giuliano Ferrara) ci ha torturati a tutte le ore, in tutti i telegiornali ed i talk show su tv pubbliche e private:, a prometterci armi e prigioni per tutti. Le sue dirette facebook riciclate in ogni dove. Insomma una overdose salviniana che alla fine deve aver stufato anche lui stesso. Così, tra i mojito del Papeete, ha detto basta. Finiamola. Convinto che avrebbe conquistato “pieni poteri senza palle al piede”. Il delirio di onnipotenza, incrementato dal sole di Romagna, dal buon sangiovese e dalle masse urlanti e richiedenti selfie, devono avergli obnubilato un po’ la mente ed averlo autoconvinto della ormai raggiunta onnipotenza.
Ma non aveva fatto i conti con quell’altro Matteo. Quel Matteo (Renzi) relegato all’ombra di senatore semplice di Scandicci, per lui insopportabile, ha deciso la “renzata”, la “genialata”. Così è tornato protagonista ed è passato dal buio alla luce dei riflettori. Con due mosse, la conversione all’accordo con i grillini e l’uscita dal PD con la formazione di Italia Viva (oddio, il nome non è un grande sforzo di fantasia) è tornato protagonista dei media. Interviste su tutti i giornaloni, su tutte le tv e, non bastandogli tutto questo, fiumi di twitter e post instagram e facebook.
Cosi per altre settimane, almeno fino alla Leopolda (lì doveva essere l’annuncio, ma si sa…Renzi è un incontinente), dovremo sorbirci quest’altro Matteo. Nuova overdose Speriamo in un nuovo Papeete?
E nel frattempo, mentre i due Matteo, gemelli diversi, ma sempre gemelli, si contendono le scene, che facciano noi? Che fa l’Italia? Chi si occupa dei disoccupati, dei poveri, dell’economia italiana, della scuola, della sanità ecc.?
E se lasciassimo giocare tra di loro i due Matteo, fregandocene delle loro autoreferenzialità, dei loro ego strabordanti, della loro convinzione che tutto il mondo giri attorno a loro e tornassimo a occuparci della gente reale e dei suoi problemi?
Renzi dice che il suo sarà un partito allegro, divertente. Lasciamolo divertire con il suo giochino. Sappiamo che ha iniziato la sua carriera con” la ruota della fortuna” su reti Mediaset (non sarà mica un caso…). Ma non esageri, perché la fortuna, come dice il popolo, gira, e non sempre nel verso che vorremmo.
Insomma siamo passati dall’overdose del truce (Salvini) all’overdose dell’allegria e del sorriso che più di astuzia machiavellica (come vorrebbe farci credere, autoesaltandosi, l’uomo di Rignano), odora dell’allegria di Mike Bongiorno. Abbiamo trovato il nuovo Mister Allegria!
D’altra parte Mike aveva condotto anche il gioco “Tutti x uno”, che deve essere rimasto nella mente dei due gemelli diversi, mister allegria e mister truce.
Ma la pacchia finirà anche per i due Matteo. Il troppo stroppia, dicevano i nostri vecchi!
p. Movimento Arturo, Circolo Bibbiena e Poppi
Luca Tafi Giorgio Renzi