E’ scomparso Benito Butali. Le condoglianze della redazione

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Benito Butali si è spento serenamente all’età di 95 anni, nell’abbraccio dei suoi cari: la moglie Vera, i figli Alessandro, Presidente del Gruppo Euronics Italia, Francesco, Amministratore Delegato del Gruppo CDS Euronics e la figlia Paola.
Nella seconda metà degli anni ’70 con altri soci ha lanciato GET oggi Euronics, il primo Gruppo in Italia nel retail market.
Benito Butali ha attraversato da protagonista la storia del ‘900 e ha saputo innovare, scommettere sul futuro e guardare lontano, senza però mai perdere le sue radici. I tanti successi imprenditoriali sono legati anche alla sua città, Arezzo, luogo di lavoro e di vita: è stato Presidente dell’Arezzo Calcio, alla guida della Confcommercio, Editore dell’emittente televisiva locale e dell’azienda agricola Cerreta.
Grazie al suo talento nel business e alle sue capacità imprenditoriali, ha costruito passo dopo passo CDS, un’azienda solida che ancora oggi ha la leadeship del mercato dell’elettronica di consumo nel territorio toscano ed è presente anche in Emilia-Romagna, Umbria e Marche.
Uomo visionario, con il proprio ingegno ha dato sviluppo all’economia del territorio, innovando fortemente la vendita degli elettrodomestici nel nostro Paese; tappe raccontate nel libro a lui dedicato “Conta i soldi con le mani”.
I valori e le forti doti personali di Benito Butali hanno contribuito alla crescita della sua impresa e a quella del Gruppo Euronics in Italia.

Le esequie verranno celebrate sabato 7 settembre, ore 10, presso il Duomo di Arezzo

Le condoglianze del sindaco

“Con la scomparsa di Benito Butali Arezzo perde non soltanto un grande uomo e un imprenditore lungimirante e illuminato, ma un testimone della sua storia più recente, quella che ha accompagnato la città nel suo sviluppo e nella sua crescita verso la modernità. Un uomo che ha dato tanto ad Arezzo e nel cui nome Arezzo si è identificata in tante occasioni, quelle che con generosità il Commendatore ha sostenuto nel tempo. Una storia straordinaria di idee e di coraggio, quella di Benito Butali, da ricordare con rispetto, riconoscenza e affetto. Alla signora Vera, ad Alessandro, Paola, Francesco, alla famiglia le mie condoglianze”

Il consiglio direttivo della Fondazione Andrea Cesalpino, si stringe con affetto alla sua presidente, Paola Butali, per la scomparsa del padre Benito Butali.

La notizia della scomparsa di una delle più prestigiose e importanti figure della imprenditoria aretina e nazionale, impegnato anche nel mondo dello sport, dell’associazionismo datoriale, dell’informazione, è giunta durante i lavori del comitato esecutivo della Fondazione.

Nel consiglio della Fondazione Andrea Cesalpino siedono molti colleghi e amici personali di Benito Butali e questa notizia li particolarmente costernati.

Le condoglianze della CCIAA. Il Presidente Massimo Guasconi ed il Segretario Generale Giuseppe Salvini, a nome di tutta la Camera di Commercio, ricordano con commozione Benito Butali, per  molti anni membro del Consiglio e della Giunta camerale, protagonista dello sviluppo economico della provincia di  Arezzo.   Con la sua scomparsa il nostro territorio, il mondo associativo e quello economico perdono un insostituibile punto di riferimento che si è caratterizzato per le particolari capacità imprenditoriali, per la profonda umanità e per lo stretto legame con la città. Esprimiamo il più profondo cordoglio e la nostra più commossa vicinanza a tutta la famiglia Butali e a tutti i suoi collaboratori.

Scomparsa Butali, il cordoglio della Vicepresidente De Robertis. Con la scomparsa del commendator Benito Butali viene meno una figura che ha fatto la storia dell’imprenditoria di questo Paese, prima ancora che della città di Arezzo.

Butali ha rappresentato il saper fare italiano, che ha consentito ad un Paese messo in ginocchio da un sconfitta bellica di diventare la seconda potenza industriale d’Europa. Tutte le attività avviate, a cominciare da CdS per arrivare ad Euronics, sono marchi leader nel settore della distribuzione di elettrodomestici, grazie all’impegno che la famiglia Butali ha, dal 1949 messo in atto.

Dire Butali vuol dire anche Teletruria, l’emittente televisiva creata dal compianto Gianfranco Duranti e sviluppata grazie all’impegno convinto del commendatore, che ha consentito agli aretini di essere sulla notizia in tempo reale, e ad Arezzo di essere notizia anche fuori dai confini cittadini e provinciali.

Il suo impegno social e civile, sopratutto l’amore per la nostra città e la nostra provincia, lo hanno poi portato a presiedere l’Arezzo Calcio, Confcommercio e ad essere protagonista attivo di tante altre iniziative che hanno portato Arezzo alla ribalta nel panorama nazionale.

Nel rendere il doveroso, sincero, omaggio alla figura del commendator Benito Butali, desidero esprimere la mia – personale ed istituzionale – vicinanza alla famiglia. Ed un pensiero davvero personale: mi mancheranno i suoi sinceri abbracci che anche nelle occasioni istituzionali non mancava mai di offrirmi, testimonianza di una personalità forte proprio perché mai timorosa dei propri sentimenti.

La Confcommercio. La presidente Anna Lapini, il direttore Franco Marinoni, gli organi direttivi e tutto il personale della Confcommercio di Arezzo si stringono intorno alla famiglia Butali per la perdita del commendatore Benito Butali, presidente onorario dell’Associazione.
“Ha vissuto una vita bella ed intensa, sia umanamente sia professionalmente”, ricorda la presidente Anna Lapini, “come imprenditore, è stato una delle figure chiave dell’economia aretina degli ultimi decenni e noi abbiamo avuto il privilegio di averlo alla guida della nostra Associazione, dal 2007 al 2012. Ma, al di là di quegli anni, è sempre stato al nostro fianco, riferimento prezioso e prodigo di consigli ed esperienza. Un uomo intelligente, acuto osservatore e anticipatore dei tempi, in possesso di quella capacità di visione che contraddistingue solo i grandi. Ci mancherà molto, come mancherà a tutta la città di Arezzo, a cui lui era legato da un affetto profondissimo”.
“A nome mio personale, del direttore Marinoni e di tutta la Confcommercio aretina porgo le nostre più vive e sentite condoglianze alla signora Vera, ai suoi figli Alessandro, Paola ed in particolare a Francesco, che condivide con noi questo mandato nel consiglio direttivo dell’associazione”.

Infine le condoglianze della redazione e soprattutto le mie personali.

Non è stato solo il padre degli amici a me piu’ cari, non solo un ex datore di lavoro, ma anche una persona che ha mostrato una strada imprenditoriale, con una volontà e una determinazione rari.

Senza troppe parole, che non ti sono mai garbate: che la terra ti sia lieve Benito.