Omicidio di via Della Robbia: la vittima è stata legata ed uccisa con un colpo alla testa

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La vittima è una donna di circa 60 anni, di origine sudamericana: Maria Aparecida Venancio de Sousa.

Sulla ipotesi di un omicidio nel mondo della prostituzione, si sono orientate immediatamente le forze dell’ordine, ipotesi che pare confermata dalle prime indiscrezioni che emergono dalle indagini. L’ipotesi prevalente è che il delitto sia stato compiuto da un cliente, da cui è facile intuire quale sia il mestiere che le forze dell’ordine attribuiscono alla poveretta.

La donna non si vedeva in giro da un pò e così sono stati allertati i soccorsi. I Vigili hanno dovuto sfondare la porta al civico 39. Poi è stata allertata la Polizia. Sul posto sono accorsi gli uomini della squadra mobile di Arezzo diretti da Francesco Morselli.

La donna è stata ritrovata ormai senza vita in camera da letto, legata, con evidenti segni sul collo e con ferite alla testa. Nessuna ferita di arma da fuoco o da taglio. Una fine orrenda, una morte violenta come ha confermato il magistrato inquirente la dottoressa Pistolesi che si è soffermata con i giornalisti al termine di un lungo sopralluogo effettuato dalla polizia scientifica. Sul posto anche il medico legale dell’equipe dell’università di Siena, professor Mario Gabbrielli. Nella palazzina che ha 6 appartamenti, ci sono altri inquilini. Donne per lo più.

E’ nel mondo della prostituzione che si stanno concentrando le indagini. Che l’assassino di Maria sia stato un cliente? Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi. Il compagno della donna pare fosse fuori città e sia rientrato dopo essere stato avvisato dell’accaduto. Alla palazzina di Via della Robbia è arrivata la sorella che, in lacrime, ha parlato con gli inquirenti, ma non ha potuto vedere il cadavere della congiunta perchè erano ancora in corso i rilevamenti.

Le modalità del delitto sono state illustrate dal magistrato inquirente, il pm Chiara Pistolesi, dopo lunghe ore di repertazione da parte della scientifica e dopo l’arrivo dello specialista dell’equipe di medicina legale dell’università di Siena, professor Mario Gabbrielli.

Le indagini sono guidate dalla squadra mobile, guidata dal dirigente Francesco Morselli.

Sul posto il 118, che ha potuto solo certificare la morte, e la polizia scientifica, al lavoro per tentare di capire cosa sia successo in quella casa.

La rimozione del corpo, dopo le 23, è stata effettuata dalla Misericordia.