L’Arezzo Celtic Festival si rialza con una serata di cibo e musica. L’iniziativa permetterà di avviare una raccolta fondi per far fronte ai danni subiti dalle strutture del festival

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AREZZO – Una serata tra cibo e musica in sostegno all’Arezzo Celtic Festival. L’iniziativa si terrà venerdì 2 agosto, dalle 21.00, presso il centro di aggregazione sociale di Villa Severi e rappresenterà un’occasione di ritrovo a pochi giorni dal maltempo che ha causato ingenti danni economici e materiali alla sesta edizione dell’evento, con il conseguente annullamento per ragioni di sicurezza. Nei giorni successivi si è immediatamente attivata una mobilitazione da parte di decine di volontari e di associazioni che, oltre ad inviare messaggi di vicinanza agli organizzatori, si sono impegnati per recuperare gli allestimenti e per ripulire il parco Pertini, con un contributo anche di rappresentanti delle istituzioni quali l’assessore Tiziana Nisini e il consigliere comunale Roberto Bardelli.
La cena di Villa Severi, con partecipazione ad offerta libera, sarà preparata esclusivamente con i prodotti che erano stati acquistati per l’area enogastronomica dell’Arezzo Celtic Festival e che non sono stati utilizzati, dunque il menù prevederà porceddu sardo, salsicce, hamburger, arrosticini, panzanella e verdure alla brace, il tutto accompagnato da birre chiare e scure. Nel corso della serata sarà prevista un’ambientazione celtica, con i rievocatori dell’associazione Cerchio delle Antiche Vie che indosseranno gli abiti storici tipici del festival e con la possibilità di ballare sulle note di musiche con arpe, cornamuse e percussioni. L’iniziativa permetterà di avviare una raccolta fondi per far fronte ai danni subiti dalle strutture del festival e, allo stesso tempo, di ritrovare l’entusiasmo necessario per iniziare fin da subito a progettare l’Arezzo Celtic Festival del 2020. «L’annullamento dell’evento è stato seguito da un’ondata di affetto e solidarietà – spiega l’organizzatore Mauro Melis. – In questa serata non riusciremo a ricreare le atmosfere che caratterizzano l’Arezzo Celtic Festival ma sarà comunque un’occasione per riunire e ringraziare quei cittadini, quegli appassionati e quelle associazioni che negli ultimi giorni ci hanno dimostrato vicinanza e sostegno».