“Dopo il disastro verso la ripresa: necessario lo Stato di Emergenza”

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Nell’aretino prosegue il duro e faticoso lavoro di ripristino
delle minime condizioni accettabili dopo il nubifragio del 27 luglio.
 
Vannetti: se istituzioni e politica locale, organizzazioni e associazioni lavorano insieme possiamo ridare un futuro alle imprese danneggiate.
La mobilitazione di Confartigianato Arezzo:
domani incontro con il presidente Rossi in Regione
 
Sabato 27 luglio 2019. Emergenza da maltempo estremo. Nell’aretino prosegue anche in questi giorni il duro e faticoso lavoro di ripristino delle minime condizioni per portare avanti la vita delle imprese e delle famiglie colpite dal disastro.
“Mi sembra quasi di sentire il rumore dei lavori in corso quasi ovunque, e proprio per questo – spiega Ferrer Vannetti, presidente di Confartigianato Arezzo – è assolutamente necessario arrivare al più presto allo Stato di Emergenza che consenta operazioni rapide e il giusto sostegno alle aziende. Per questo attendiamo con fiducia e attenzione massima l’incontro fissato per domani a Firenze con il presidente della Regione Rossi.
“E’ necessario da subito – spiega infatti Vannetti – che gli imprenditori dei territori colpiti tornino subito a nutrire fiducia nelle istituzioni, e perché questo possa succedere occorre lavorare tutti insieme, politica locale, istituzioni economiche e di sostegno, affinché ci siano volontà e condizioni per rimboccarsi le maniche e ripartire al più presto. Fondamentale è anche il fatto che la burocrazia cittadina e regionale faccia uno sforzo per velocizzare al massimo pe procedure in modo da arrivare presto alle soluzioni necessarie. Se ci muoviamo tutti nella stessa direzione possiamo farcela a dare un futuro a chi ha subito danni davvero pesantissimi”.
Tutto ciò mentre è in corso la conta dei danni, ancora più che provvisoria, che sembra un bollettino di guerra: “Abbiamo visto capannoni demoliti dal vento, auto distrutte, tendoni divelti e vetrine infrante, ma anche  locali e negozi allagati – afferma Vannetti – e ovviamente dal territorio di Arezzo abbiamo avuto moltissime segnalazioni di attività gravemente danneggiate”.
“Questo comporta ulteriori spese per le nostre piccole imprese artigiane mentre la situazione economica è ancora di forte difficoltà: in un momento ancora così delicato dell’economia locale – insiste Vannetti –  l’ondata eccezionale di maltempo rischia di rappresentare il colpo di grazia per molte attività artigianali che hanno subito danni ingenti, non solo nelle proprie attività, ma anche nelle loro abitazioni. Ci sono famiglie e imprese messe letteralmente in ginocchio da quanto accaduto”.
Confartigianato Imprese Arezzo si è quindi mobilitata per le aziende artigiane: “La nostra associazione  – afferma ancora il presidente – come si è visto già dall’accordo per il credito agevolato realizzato nei giorni scorsi con la Popolare di Cortona – è a disposizione di tutti gli operatori e delle istituzioni per collaborare affinché si trovino le migliori soluzioni che consentano all’economia locale di risollevarsi in fretta. I nostri uffici sono a disposizione per raccogliere tutti i documenti necessari per il riconoscimento dello stato di calamità da inviare agli enti preposti. Pensiamo che sia doveroso, in casi come questo, fare tutto il possibile per aiutare a superare l’emergenza e agevolare la ripresa produttiva delle imprese”.
“Intanto giunga – conclude Vannetti –  il nostro grazie ai soccorritori, le forze dell’ordine, i volontari, gli operai e tutti coloro che hanno profuso il proprio impegno per aiutare le famiglie colpite e limitare i danni”.