Si avvicina una verifica di maggioranza?

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Nell’area di Forza Italia oggi sembrano risuonare le parole di Lucia Tanti: verifica di maggioranza. La verifica è stata chiesta dall’assessore (e immaginiamo anche dal sindaco Ghinelli) via social qualche giorno fa, riferendosi ad aspetti forse molto marginali della dialettica interna, ma adesso sembra rilanciata in modo decisamente piu’ profondo.

Era nell’aria e l’intervista dell’onorevole Stefano Mugnai ad ArezzoNotizie, per chi sapeva dare un peso alle parole, ne era una chiara anticipazione: “Io sono un garantista, ma so leggere e perfino sillabare”.

Si riferiva in modo evidente, alle intercettazioni che ogni giorno venivano pubblicate sulla stampa, e dello stesso tenore infatti, sono state le dichiarazioni piu’ o meno velate uscite dalle riunioni dei dirigenti di Forza Italia, ovvero che le carte le sanno leggerle anche loro. Al di là del garantismo e della azione della magistratura, il giudizio politico deve arrivare prima.

Lucia Tanti e il sindaco vogliono una verifica? Che si faccia allora prima di tutto la verifica su chi ha messo certe persone nelle partecipate, le ha nominate e ha la responsabilità politica su quelle nomine.

Forza Italia evidentemente non è disponibile a passare il resto dell’estate attendendo la pubblicazione a puntate di uno scandalo di cui sente di non avere alcuna responsabilità. Né vuole attendere gli interrogatori di garanzia a settembre, in cui non sia mai, il sindaco sia costretto ad avvalersi della facoltà di non rispondere.  Vuole che il sindaco esca dalla torre d’avorio e che infine ognuno si assuma le responsabiltà del caso.

Ghinelli può trarne immediate conseguenze e chiedere una verifica, ma subito dopo sarebbe giusto, secondo chi scrive, anche sottoporsi al voto della maggioranza che lo sostiene in consiglio comunale. Può anche decidere di fare gli scatoloni immediatamente rassegnando le dimissioni. Galleggiare in questa situazione di instabilità, diventerebbe certamente qualcosa di molto simile ad una via crucis.

Come considerazione politica, credo che ciò che piu’ spaventa dentro Forza Italia, sia dover arrivare in queste condizioni alle prossime elezioni amministrative. Improbabile che la questione giudiziaria sia per qell’epoca già arrivata davanti al GIP, restando in sospeso dunque tutta la fase istruttoria con quel che ne consegue. Molto meglio, credo sia il calcolo, arrivarci con un commissario, che avrà nel frattempo assopito le polemiche.

Ma ovviamente queste sono solo deduzioni personali.

Paolo Casalini