Impariamo a imparare: il doposcuola per ragazzi con difficoltà di apprendimento scolastico

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Lucia Tanti: “ancora una volta, attenzione alle esigenze delle famiglie e dei loro figli con bisogni educativi speciali. Grazie a I Care”Impariamo a imparare: il doposcuola per ragazzi con difficoltà di apprendimento scolastico

Firmato tra Comune di Arezzo e associazione di volontariato I Care l’accordo che permette all’amministrazione comunale di aderire, in qualità di partner, al progetto “Impariamo ad imparare”, promosso dall’associazione stessa e con il quale ha partecipato a un bando della prefettura per la concessione di contributi specifici.

“Il progetto – sottolinea l’assessore alle politiche sociali e scolastiche Lucia Tanti – consentirà di attivare un doposcuola anche per ragazzi che presentano i cosiddetti disturbi dell’apprendimento come lettura faticosa e scorretta, errori ortografici frequenti e difficoltà nel fare calcoli. Per questo importante supporto nello studio ringraziamo I Care. Ancora una volta, l’assessorato si dimostra attento alle esigenze di numerose famiglie, in questo caso di quelle che vivono situazioni di disagio nel gestire le attività quotidiane di doposcuola per un figlio con bisogni educativi particolari”.

Come funziona Impariamo a imparare? Nel centro “Ciak… si gira” di via Alfieri, ospitato in locali di proprietà comunale, dal lunedì al venerdì e a partire dal prossimo anno scolastico, ci saranno due turni di doposcuola con operatori che seguiranno al massimo tre ragazzi ciascuno. Il primo dalle 14,30 alle 17 e il secondo dalle 17 alle 19,30. Per ogni alunno la frequenza sarà da uno a tre giorni alla settimana. I partecipanti fruiranno di software didattici per la scrittura e la lettura, di schede e mappe, di formulari, di quaderni operativi miranti ad accrescere l’autostima e di tecniche di apprendimento e sviluppo dell’attenzione.