CELEBRAZIONI CASTIGLIONESI degli anniversari della Presa della Bastiglia, della Repubblica Romana, del passaggio di Garibaldi

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Domenica 14 luglio 2019 Castiglion Fiorentino ha celebrato, per la prima volta, contemporaneamente, tre anniversari: il 230° della “Presa della Bastiglia”, il 220° della “Prima Repubblica Romana e del passaggio della Legione Polacca”, il 170° del “Passaggio di Giuseppe Garibaldi a Castiglion Fiorentino”.

L’evento, promosso dal Lions Club Cortona Valdichiana Host e dal Museo Medagliere dell’Europa Napoleonica, ha avuto il patrocinio del Comune di Castiglion Fiorentino, del Rotary Club Cortona Val di Chiana, della FIDAPA Valdichiana  ed è estato realizzato con la collaborazione del Sistema Museale Castiglionese, della Pro Loco Castiglion Fiorentino, dell’Istituzione Culturale Educativa Castiglionese, dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini “G. Garibaldi” e della Sezione di Castiglion Fiorentino “Gino Pelidi” dell’Associazione Nazionale dei Bersaglieri, guidata dall’instancabile Presidente Quinto Pucciarelli.

Nonostante la calura estiva un centinaio di persone alle ore 17:00 si sono ritrovate in Piazzale Garibaldi per un primo momento celebrativo presso l’obelisco dove, a cura della Sezione locale dell’ Associazione Nazionale dei Bersaglieri, era stato approntato un pennone per l’alzabandiera ed esposta la bandiera tricolore.

Il Presidente del Lions Club Cortona Valdichiana Host, Ernesto Gnerucci, nel salutare le Autorità, le Associazioni d’Arma  (Carabineri, Carristi, Aeronautica) ed i cittadini presenti, ha sinteticamente descritto l’evento, organizzato intorno alla parola “Libertà”, prima lettera dell’acronimo LIONS e prima parola del motto “Liberté, Egalité, Fraternité” che ha caratterizzato l’affermazione degli ideali della rivoluzione francese del 1789, avente come tema la lotta per gli ideali di libertà e democrazia e quella contro il dominio di una classe regnante o potenza straniera e con lo scopo di ricordare ovvero non dimenticare le origini della democrazia nella sua accezione moderna. Ha quindi rammentato l’importante contributo del Corpo dei Bersaglieri al movimento Risorgimentale, in particolare il sacrificio di Luciano Manara comandante del  contingente di 600 bersaglieri lombardi che difesero Roma dalle truppe francesi del Generale Oudinot nel 1849, e la intitolazione nel tempo al Generale Giuseppe Garibaldi di diverse Unità di tale Corpo e di altre Unità dell’Esercito Italiano.

All’arrivo di corsa nell’inquadramento dei numerosi Bersaglieri aretini presenti, guidati dal Cav. Mario Gherardi, Presidente Provinciale dell’Associazione, e preceduti da un bersagliere ciclista con bici originale del 1915, è seguita un interessante allocuzione di Giorgio Fantoni, Rappresentante dell’A.N.V.R.G., su Garibaldi dalla fine della Seconda Repubblica Romana all’esilio negli Stati Uniti.

Dopo la cerimonia dell”Alzabandiera” sono stati resi gli “Onori ai Caduti Garibaldini”; il Comitato d’onore composto dall’Assessore Avv. Massimiliano Lachi e dai Rappresentanti di alcune Associazioni castiglionesi ha quindi deposto dei mazzi di fiori alla base del monumento; il suono del “Silenzio” ha reso particolarmente emozionante il momento celebrativo.

Dopo tale cerimonia, sobria, sentita e partecipata, adeguata alla circostanza, l’evento si è spostato nell’Auditorium Sant’Angelo al Cassero.

Nell’indirizzo di saluto l’Avv. Massimiliano Lachi, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale,  ha attualizzato in modo forte ed intenso gli ideali rivoluzionari francesi che hanno aperto le porte a quelli risorgimentali nel contesto storico attuale che vive il nostro paese e l’Europa.

E’ seguito il primo intervento del Dott. Alain Borghini, Presidente del M.M.E.N., sul tema della rappresentazione medaglistica della Rivoluzione francese a cui non ha fatto mancare spunti storici, aneddoti e curiosità tra cui la storia della ghigliottina strumento di morte “umanitario” rispetto ai più feroci ed inumani strumenti capitali in uso all’epoca.

Una relazione apprezzata dai presenti e che ha risvegliato i ricordi di una antica ferita nei garibaldini.

Infatti durante l’esposizione del Dott. Borghini, un novantenne garibaldino è intervenuto ardentemente mettendo in luce la mai risarcita ferita tra Garibaldi e Luigi Napoleone dovuta sia alla contrapposizione durante i mesi della Repubblica Romana ma soprattutto alla Battaglia di Mentana del 1867 dove le truppe papali e francesi impedirono a Garibaldi la presa di Roma e regolare i conti con il personaggio da lui piu “odiato”, il Pontefice Pio IX.

Un colorito intervento, ben gestito dal moderatore, che ha ricordato al Garibaldino  che L’Eroe ha combattuto contro Luigi Napoleone e mai contro il popolo francese o gli ideali rivoluzionari espressi dalla Rivoluzione del 1789 e che,  durante la Guerra Franco Prussiana del 1870,  Garibaldi venne in soccorso con una legione di volontari internazionali  alla Repubblica Francese e combattè con onore  contro l’invasore prussiano.

Di lui disse Victor Hugo all’Assemblea nazionale in un focoso intervento prima dell’armistizio:

 “…Di tutte le potenze europee, nessuno si alzò per difendere la Francia che tante volte, avevano preso la causa d’Europa.. […]. non un re, non uno stato, nessuno! Tranne un uomo. Dove il potere, come si dice, non è intervenuto, beh, un uomo ha parlato, e questo uomo è un potere. Quest’uomo, signori, cosa aveva egli? La sua spada. […] Io non voglio male a nessuno in quest’Aula, ma devo dire che Garibaldi è l’unico generale che ha combattuto per la Francia, l’unico che non è stato sconfitto. ………”

La successiva relazione dello Storico Cortonese Dott. Mario Parigi  ha ripercorso con sintesi e precisione storica il Mito di Garibaldi, come uomo e comandante; partendo dal personale ricordo di una celebrazioni del 2012 di cui era organizzatore e che aveva visto la presenza della novantenne pronipote dell’Eroe, Anita, ha intrattenuto i presenti con riferimenti storici, aneddoti e curiosità, proiettando in sala interessanti foto.

Dopo le interessati esposizioni dei due Relatori, sono seguiti i saluti della Prof.ssa Alma Rosa Pierozzi, Presidente della Fidapa Valdichiana e del Dott. Daniele Fabiani, Presidente di Zona, in rappresentanza del Governatore e del Presidente della VII^ Circoscrizione Distretto Lions 108LA Toscana.

L’evento si è concluso con l’esposizione di preziosi documenti e cimeli storici garibaldini appartenenti agli archivi comunali e a collezioni private (Dott. Mario Aimi, Carlo Vittorio Livraga Mancini e Paolo Morbidelli); la mostra è stata  curata dalla Dott. ssa Stella Menci e con l’apporto scientifico dello Storico Dott. Antongiulio Banelli.

Maurizio Menchetti