Il primo giorno in Azienda non si dimentica

0

Il benvenuto del direttore generale Antonio D’Urso ai neoassunti

Ogni nuovo arrivato è il benvenuto. Il primo giorno di un nuovo lavoro non si dimentica. L’accoglienza dei propri collaboratori che muovono i primi passi in un ambiente di lavoro sconosciuto è un momento importante, che richiede cura, attenzione, rispetto per le persone che faranno parte della tua squadra”. È con queste parole che il direttore generale dell’Ausl Toscana sud est Antonio D’Urso ha accolto questa mattina, 10 luglio, nei locali del centro direzionale di Siena, tre nuovi dipendenti durante la firma del loro contratto a tempo indeterminato.

E’ fondamentale incontrare le persone che lavoreranno insieme a te nel raggiungimento dei medesimi obiettivi. E’ un passaggio importante che dà sostanza alla qualità della relazione e valorizza i rapporti umani – ha aggiunto il direttore generale D’Urso, alla guida di un’Azienda di circa 12 mila dipendenti, convenzionati compresi, distribuiti su tre territori provinciali -. I nostri operatori sono persone con le quali dobbiamo condividere progettualità, onestà intellettuale e voglia di fare”.

Oggi, dunque, a inaugurare questa nuova modalità di accoglienza dei neoassunti, che puntualmente si ripeterà ogni mese, sono stati due giovani tecnici di radiologia Elisa Consumi che andrà a lavorare nell’ospedale “San Donato” di Arezzo e Lorenzo Billi, al primo impiego stabile a Massa Marittima. Fabrizia Casamatta, proveniente dal Comune di Grosseto prenderà servizio, invece, come coadiutore amministrativo.

Insieme ad altri 5 tecnici di radiologia (4 assegnati ad Arezzo e 1 a Grosseto) e 3 tecnici di laboratorio (a Grosseto), prenderanno servizio stabilmente il 16 luglio prossimo.

Durante l’incontro, che ha preceduto la firma dei rispettivi contratti alla presenza del direttore del dipartimento delle Risorse umane Dario Rosini, il direttore generale ha illustrato la storia dell’Azienda e la sua organizzazione ed espresso vicinanza ai nuovi collaboratori augurando loro un proficuo percorso di crescita personale e realizzazione nel lavoro.