BRETELLA A LA CATONA: PROFICUO INCONTRO TRA COMMERCIANTI E COMUNE

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Alvisi: “Soddisfazione per aver trovato una soluzione che tenga conto delle esigenze di chi lavora in zona”

Confesercenti esprime soddisfazione per l’esito dell’incontro con il quale i commercianti e i residenti della zona de La Catona si sono confrontati assieme all’amministrazione comunale sul tema dei lavori che prevedono il cambio della viabilità nella zona con la realizzazione del braccetto viario che collega la rotatoria di via Tarlati con via Buonconte da Montefeltro.
Un incontro partecipato durante il quale sono state espresse al vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini le preoccupazioni relative al progetto iniziale che rischiava di isolare le attività economiche che insistono lungo via Buonconte da Montefeltro.
“Anche grazie al coinvolgimento dell’associazione di categoria” spiega il vicedirettore di Confesercenti Valeria Alvisi “è stato possibile un confronto costruttivi tra commercianti, cittadini e amministrazione comunale. Il risultato ottenuto è confortevole e il progetto iniziale sarà rivisto. Sul tavolo l’amministrazione comunale ha portato tre ipotesi. Alla prima iniziale, che prevedeva la chiusura, con un marciapiede, della bretella che tagliava fuori l’ultimo tratto di Buonnconte da Montefeltro isolando le attività, si sono aggiunte altre due ipotesi alternative che sono state sottoposte all’attenzione dei commercianti e dei residenti”.
“La scelta” conclude Alvisi “ è ricaduta su quella che a nostro avviso e anche dei commercianti e dei residenti intervenuti, impatta meno sul transito della zona de La Catona. L’impegno da parte dell’amministrazione comunale per tramite del vicesindaco Gamurrini è stato quello di modificare il progetto iniziale. Una risposta concreta a vantaggio della vivibilità di un intero quartiere. Confesercenti ha infatti sottolineato l’importanza che la scelta di alleggerire il traffico non debba incidere negativamente sulle attività commerciali la cui sopravvivenza è fondamentale non solo per gli imprenditori ma anche per la sicurezza e la vitalità dell’intero quartiere nell’interesse anche di chi vi abita”.