ARCHITETTURA DI PAROLE: ULTIMI GIORNI PER PRESENTARE LE OPERE

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Scade il 30 giugno il termine per partecipare al concorso nazionale di scrittura

È in scadenza il termine per presentare le opere per poter partecipare alla prima edizione del concorso nazionale di scrittura “Architettura di parola” promosso dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Arezzo, con il Patrocinio della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale e del Consiglio Nazionale Architetti PPC. Le opere dovranno essere consegnate entro il 30 giugno. Al concorso, possono partecipare tutti coloro che amano l’architettura e desiderano, attraverso la scrittura, “parlare” di architettura.

“L’iscrizione al concorso è gratuita” ricorda il presidente dell’ordine degli Architetti Antonella Giorgeschi “ed è aperta a tutti, con l’esclusione dei membri del Consiglio, della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Arezzo e dei membri della Giuria del Concorso. I concorrenti possono presentare soltanto una opera, inedita, autobiografica e non romanzata, redatta in lingua italiana. L’opera presentata può contenere, testimonianze, fatti, reportage ed esperienze di viaggio. È esclusa la forma anonima”.

Le prime dieci opere selezionate entreranno a far parte della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale. Il primo classificato riceverà in premio una macchina da scrivere “Valentina”, prodotta da Olivetti nel 1968 su progetto di Ettore Sottsass e tutt’oggi considerata un’icona del design; il secondo classificato riceverà un buono acquisto per testi di architettura mentre il terzo classificato vincerà E-reader. Per info e modalità di partecipazione è possibile scaricare il bando e la domanda di iscrizione dal sito www.architettiarezzo.it oppure [email protected]chitettiarezzo.it