Al Rock Heat la finale toscana di Arezzo Wave, il contest dei record

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Il concorso aretino è l’unico in Italia ad aver superato i 50.000 iscritti

Le cinque migliori formazioni toscane si sfidano per aggiudicarsi il titolo di Best Arezzo Wave

In palio la possibilità di esibirsi sui palchi dei principali festival italiani ed europei

Onion Rings, Belindà, Lorenzo Tornaboni, Lorenzo Iuracà e Rooms by the Sea: sono queste le cinque migliori band emergenti dalla Toscana che venerdì 7 giugno, a partire dalle 22, si sfideranno sul palco del Rock Heat di Arezzo per la finale regionale di  Arezzo Wave Contest, l’unico concorso dedicato ai musicisti emergenti in Italia ad aver superato la cifra record di 50.000 iscritti. L’ingresso alla serata è gratuito e consolida la partnership tra il contest e Rock Heat, quartier generale di Arezzo Wave.

A giudicare le cinque formazioni sarà una giuria di musicisti e addetti ai lavori composta dallo staff di Arezzo Wave e da Francesco Fry Moneti, chitarrista e violinista dei Modena City Ramblers, dal dj e producer Ricc Frost, dal batterista e compositore Marco Fanciullini e dall’arrangiatore Andrea Boldi.

Da Livorno ad Arezzo, da Siena a Firenze passando per Massa, i cinque finalisti arrivano da tutti gli angoli della Toscana e le loro performance toccano una varietà di generi e registri: dall’immediatezza del quartetto aretino Onion Rings tra chitarre e distorsioni a tempo di rock, all’ironia dei Belindà, provenienti da un paesino di 80 anime nel senese e con una passione per il liscio targato Casadei; dalla classe del cantautore Lorenzo Iuracà, già tra i talenti scelti da Morgan per X Factor 7, al folk evoluto dei giovanissimi fiorentini Rooms By The Sea, fino al curioso e versatile polistrumentista e producer massese, Lorenzo Tornaboni.

Venerdì 7 giugno sarà decretata la migliore band toscana, mentre nelle prossime settiamne verrà annunciata la rosa delle venti migliori formazioni, una per regione, che sarà valutata da Amici Attivi di Fondazione Arezzo Wave, una speciale giuria di qualità con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Francesco Fry Moneti dei Modena City Ramblers, Petra MagoniDj Ralf e molti altri. Tra queste venti, la giuria “all stars” decreterà il vincitore ufficiale del concorso.

Tanti i premi in palio: le venti band vincitrici delle finali regionali avranno l’opportunità di essere selezionate per esibirsi sui palchi più prestigiosi della penisola come il “Concertone” del Primo Maggio o la rassegna Collisioni. E ancora, lo SMIAFdi San Marino, il Pollino Music Festival, il Metaponto Beach Festival, il Farcisentire Festival, il Girotonno Festival e tanti altri festival che saranno rivelati nelle prossime settimane.

Inoltre, i vincitori delle finali regionali suoneranno a Sud Wave, il grande showcase festival del Sud Europa, in programma dal 7 al 10 novembre 2019 che, tra concerti e panel, permetterà alle band di esibirsi di fronte ad un pubblico specializzato di giornalisti e manager internazionali, formula che ha consentito a numerose formazioni di varcare i confini nazionali per esibirsi nelle principali piattaforme europee tra cui l’Eurosonic di Groningen, il Mama di Parigi, il Mil di Lisbona e molti altri.

I vincitori delle fasi regionali potranno, infine, usare il marchio Best Arezzo Wave Band 2019 della regione di provenienza o della categoria di riferimento, su tutto il proprio materiale promozionale per un anno.

Arezzo Wave dal 1987, anno della fondazione, ha registrato cifre da capogiro: più di 100.000 brani e 250.000 musicisti per 8000 formazioni che si sono esibite dal vivo, totalizzando 1900 live in tutta la penisola e raggiungendo oltre 500.000 spettatori. Sui palchi di Arezzo Wave si sono alternate band che hanno fatto la storia del rock italiano come Afterhours, Negrita, Zen Circus, Motta, Marlene Kuntz, I Ministri, Fast Animals & Slow Kids e molti altri.

L’edizione 2019 con 1096 progetti musicali ha registrato un aumento del 12% nelle iscrizioni, rispetto al 2018. Il Piemonte è la regione con più registrazioni, seguono Toscana, Lazio, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, tutte sopra i 100 iscritti. Tra gli incrementi più significativi, il boom della Basilicata con più del doppio degli iscritti rispetto allo scorso anno.