L’Arezzo si ferma a undici metri dal pareggio. Arezzo 2 – Pisa 3

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Comunale stracolmo per la gara d’andata della semifinale play-off. Il campo, nonostante le piogge dell’ultimo periodo, è in buone condizioni. Formazione annunciata per l’Arezzo: Buglio gioca, Bellonianche, Basit parte dalla panchina. D’Angelo tiene fuori il grande ex Moscardelli e gli preferisce Marconi, mentre De Vitis avanza a centrocampo. Moduli a specchio: 4-3-1-2 su entrambi i fronti.

Alla faccia dei tatticismi, la partita comincia a tutto gas. Lisi, grazie anche a una deviazione fortuita dell’arbitro, si trova in zona tiro ma il suo sinistro finisce fuori. Tre minuti dopo, bordata di Serrotti dalla distanza che Gori non trattiene: il Pisa si salva in corner. All’11’, sugli sviluppi di un angolo, il Pisa la sblocca: cross arcuato di Minesso che Marconi, di testa, sfiora quel tanto che basta per mettere fuori causa Pelagotti. Gli amaranto devono inseguire.

La squadra però reagisce bene, tiene palla, manda alla conclusione Cutolo dopo un bel fraseggio: Gori stavolta la blocca. Il Pisa si dimostra in condizioni eccellenti e quando le punte scambiano sulle stretto, l’Arezzo soffre. Minesso, su punizione, non va distante dall’incrocio al 25′. Il duello fra trequartisti è vivo, perché Belloni stasera è pimpante e mobile: suo il rasoterra che sibila vicino al palo alla mezz’ora.

Meritato, il pari arriva al 34′: Belloni sposta il gioco da destra a sinistra, Serrotti trova il buco e lo sfrutta per calciare in porta. Sulla respinta di Gori si fionda Cutolo che di destro la spara sotto l’incrocio. Decimo gol stagionale per il capitano e derby che torna in parità. Nella bolgia del Comunale è Cutolo a riprovarci ancora: sinistro micidiale dai venti metri, palla alta di un niente. Il primo tempo finisce così:bene gli amaranto, che hanno saputo reagire alla grande dopo la mazzata dello 0-1 e hanno preso in mano il pallino del gioco.

Il tempo di ricominciare la partita e l’Arezzo la ribalta con un’azione da applausi. Sala appoggia su Cutolo, scarico per Serrotti che manda il terzino dentro l’area. Il cross basso viene contrato dentro l’area piccola dove si avventa Brunori che col mancino, nonostante una deviazione, riesce a spingerla dentro. Gol numero 17 per il bomber, il quarto nei play-off. La gioia amaranto però viene strozzata poco dopo: fallo ingenuo di Pinto su Masucci, l’arbitro Camplone assegna il penalty che Marconi trasforma con freddezza.

L’Arezzo però è indomito e si riversa di nuovo in avanti. Cutolo calcia dalla bandierina e Sala l’appoggia dentro a colpo sicuro ma proprio sulla riga un difensore riesce a salvare. E’ una partita incredibile, dalle mille emozioni: sul rovesciamento di fronte, Marconi di testa fa sponda per Di Quinzio che si ritrova sul destro un pallone invitante e non sbaglia. Diagonale perfetto, 3-2 per il Pisa.

Questo derby è infinito: Buglio trova un corridoio magistrale per Brunori che anticipa Lisi e finisce giù. Camplone concede un altro rigore, stavolta agli amaranto. Come a gennaio, sul dischetto si presenta Cutolo che calcia forte verso l’angolo alla sua destra. Gori intuisce e ribatte. Cominciano i cambi: entrano Izzillo, Moscardelli, Pesenti e Liotti nel Pisa. Dal Canto fa uscire Cutolo per Rolando.

Nei minuti finali il Pisa l’addormenta e controlla. Dopo oltre un anno, cade l’imbattibilità del Comunale, in una partita che l’Arezzo ha giocato con grinta, cuore, qualità e che avrebbe meritato perlomeno di pareggiare. Adesso per guadagnare la finale, gli amaranto devono andare a vincere all’Arena con due gol di scarto. E’ difficile, ma bisogna provarci. Nei play-off non si sa mai.

Stadio ”Città di Arezzo”, ore 20.30.

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 4 Buglio, 8 Foglia, 11 Serrotti; 39 Belloni; 9 Brunori, 10 Cutolo (30′ st 23 Rolando).

A disposizione: 1 Bertozzi, 2 Zappella, 3 Sereni, 7 Zini, 13 Basit, 19 Persano, 21 Benucci, 24 Burzigotti, 27 Butic, 29 Tassi, 33 Borghini.

Allenatore: Alessandro Dal Canto.

Indisponibili: 17 Salifu. Squalificati: 18 Remedi (2). Diffidati: 4 Buglio, 6 Pelagatti, 8 Foglia, 10 Cutolo, 11 Serrotti, 13 Basit, 16 Luciani, 22 Pelagotti.

PISA (4-3-1-2): 1 Gori; 2 Birindelli (32′ st 19 Liotti), 13 Meroni, 33 Benedetti, 23 Lisi; 30 De Vitis, 27 Gucher, 10 Di Quinzio; 11 Minesso (17′ st 8 Izzillo); 31 Marconi (26′ st 9 Moscardelli), 26 Masucci (26′ st 32 Pesenti).

A disposizione: 12 D’Egidio, 22 Kucich, 3 Brignani, 4 Buschiazzo, 6 Masi, 7 Verna, 34 Gamarra, Fischer.

Allenatore: Luca D’Angelo.

ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara (Giuseppe Di Giacinto di Teramo – Andrea Micaroni di Chieti; quarto ufficiale: Matteo Gariglio di Pinerolo).

NOTE: spettatori presenti 8.500 circa. Ammoniti: pt 44′ Sala; st 4′ Meroni, 8′ Birindelli, 46′ Di Quinzio. Angoli: 4-4. Recupero tempi: 0′ e 3′

RETI: pt 11′ Marconi, 34′ Cutolo; st 1′ Brunori, 6′ rig. Marconi, 13′ Di Quinzio