Flash mob contro il disegno di legge Pillon

0

Appuntamento sabato 30 marzo in piazza Giotto. Gazebo e raccolta firme al mercato di Arezzo

A Verona il Congresso mondiale delle famiglie, ad Arezzo come in molte altre città, iniziative e flash mob contro il disegno di legge Pillon e in difesa dei diritti delle donne e dei minori.

Ad Arezzo appuntamento nella zona Giotto. Dalle 9 alle 12 sarà aperto un gazebo e verranno raccolte firme. Alle 11 flash mob in piazza Giotto.

L’iniziativa vede promotori l’associazione Towanda e una lunga lista di associazioni, partiti e sindacati: Pd, Psi, Prc, Mdp, Leu Arezzo, Radicali di Leberaperta , PiùEuropa Arezzo, Popolari per Arezzo, Arezzo in comune, Cgil, Cisl, Uil, Arci e Acli.

Con l’iniziativa di sabato, viene detto no alla mediazione familiare obbligatoria e al pagamento che rendono più difficili o onerosi la separazione  e il divorzio; alla cancellazione dell’assegno di mantenimento; al favorire il genitore economicamente più forte; alla norma che prevede che la violenza domestica debba essere sistematica per essere riconosciuta tale; al riconoscimento dell’”alienazione parentale”;  al fatto che un giudice, qualora il minore manifesti rifiuto nei confronti di un genitore, possa sospendere la responsabilità genitoriale o collocare il minore in apposite strutture specialistiche. Infine no all’obbligo per il minore di trascorrere pari tempo con entrambi i genitori anche in situazione di violenze.

I promotori dell’evento di sabato in piazza Giotto dicono poi no, in relazione al congresso di Verona, all’abolizione delle legge 194, alla proibizione di qualsiasi forma di contraccezione, alla cancellazione della legge sul divorzio, alla condanna delle unioni omosessuali  e all’abolizione delle unioni civili.