Arezzo Piacenza 1 – 1

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L’Arezzo è in un periodo di flessione: un punto nelle ultime tre giornate. Il Piacenza invece vola: cinque vittorie nelle ultime sei, con l’unica sconfitta subìta a Chiavari.

L’inizio amaranto è buono. La squadra tiene bene il campo e prende l’iniziativa, anche se ci sono tanti errori in palleggio. Il primo tiro è di Foglia: palla fuori. Dopo 17 minuti Dal Canto inverte le due mezzeali: Buglio va sul centrosinistra, Foglia passa di qua. Bravo Zappella al 21′: trova il buco centrale, si fa quaranta metri di campo palla al piede e Bertoncini lo stende al limite dell’area. Giallo per il difensore, punizione per l’Arezzo ma Brunori calcia addosso alla barriera.

E’ il preludio al gol che arriva al termine di un’azione corale bellissima. Zappella serve Serrotti in mezzo, scarico per Buglio che attende la sovrapposizione di Luciani e lo manda al cross. Parabola perfetta per Rolando che di testa, sul secondo palo, appoggia all’indietro verso Foglia: staffilata a pelo d’erba e palla dentro. Terzo gol stagionale per il centrocampista, alla centesima in campionato con l’Arezzo.

Il Piacenza prova a riordinare le idee, ma gli amaranto corrono meglio e di più. Basit prende il giallo (fallo su Ferrari), poi al 41′ Rolando fallisce clamorosamente il raddoppio: assist delizioso di Foglia per Brunori, che dalla linea di fondo serve il 23 dentro l’area piccola. Sembra fatta, invece il tapin mancino scavalca la traversa. Incredibile. Il primo tempo si chiude con l’Arezzo meritatamente avanti di un gol.

Nell’intervallo i due allenatori cambiano le carte in tavola: Franzini fa entrare Di Molfetta e l’ex Corradi, passando al 3-5-2. Dal Canto toglie Basit e inserisce Belloni sulla trequarti, con Foglia che va a fare il play e Serrotti intermedio. Il Piacenza, che in trasferta ha perso solo due volte in stagione, adesso tiene il possesso ma l’Arezzo di rimessa è ficcante e pericoloso.

Dal Canto stasera non vuole correre rischi e allora ricorre a un triplo cambio, cosa mai successa in stagione. Vanno dentro Burzigotti, Benucci e Remedi, escono Buglio, Serrotti e Rolando. Anche l’Arezzo si ridisegna con il 3-5-2: meno fraseggio, più sostanza in una partita che diventa una battaglia. Al 25′ Perez pareggia il conto con Rolando e si divora l’1-1 da due metri, deviando in bocca a Pelagotti un cross di Nicco. Passano due minuti e il Piacenza la pareggia. Traversone basso di Barlocco da sinistra e Burzigotti, nel tentativo di pulire l’area, devia dentro la porta. 1-1.

I minuti finali sono frenetici. Squadre in ansia nel fare il passaggio più semplice, batti e ribatti da una parte all’altra. Dopo 4 minuti di recupero, De Angeli fischia la fine. Per l’Arezzo è un pari a due facce: la squadra ha giocato e convinto per settanta minuti, ha concesso poco al Piacenza ma paga il finale in calando e la sfortunata autorete di Burzigotti.

Stadio ”Città di Arezzo”, ore 20.30.

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 2 Zappella, 33 Borghini, 6 Pelagatti, 16 Luciani; 4 Buglio (20′ st 21 Benucci), 13 Basit (1′ st 39 Belloni), 8 Foglia; 11 Serrotti (20′ st 18 Remedi); 9 Brunori (43′ st 19 Persano), 23 Rolando (20′ st 24 Burzigotti).

A disposizione: 1 Bertozzi, 3 Sereni, 7 Zini, 10 Cutolo, 17 Salifu, 26 Pinto, 29 Tassi.

Allenatore: Alessandro Dal Canto.

Indisponibili: 27 Butic, 32 Sala. Diffidati: 11 Serrotti.

PIACENZA (4-3-2-1): 1 Fumagalli; 23 Corsinelli (1′ st 20 Di Molfetta), 5 Bertoncini, 4 Pergreffi, 25 Barlocco (43′ st 3 Cauz); 21 Marotta, 17 Porcari (1′ st 10 Corradi), 18 Della Latta; 8 Nicco, 7 Sestu (15′ st 33 Perez); 9 Ferrari (43′ st 31 Terrani).

A disposizione: 22 Calore, 34 Calzetta, 2 Sylla, 6 Silva, 11 Corazza, 19 Bachini.

Allenatore: Arnaldo Franzini.

ARBITRO: Paride De Angeli di Abbiategrasso (Michele Pizzi di Termoli – Alessandro Rotondale de L’Aquila).

NOTE: spettatori presenti 2.242 (1.194 abbonati più 1.048 paganti), incasso non comunicato. Ammoniti: pt 21′ Bertoncini, 38′ Basit, 46′ Marotta; st 8′ Pelagatti, 38′ Perez, 48′ Remedi. Angoli: 4-3. Recupero tempi: 3′ e 4′

RETI: pt 25′ Foglia; st 29′ aut. Burzigotti