Sulle ceneri di Eutelia è nata Iredeos. Da qui passano tutti gli over the top: da Facebook a Netflix, passando per Google.

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Su un’area di 8.900 metri quadrati, in 23 sale e quattro blocchi, sorge il nuovo Avalon campus di Irideos. il più grande hub italiano per connessioni in fibra ottica, unico punto in Italia per connettersi via banda ultra larga con gli operatori nazionali e internazionali. Ospita i server e grazie a 11mila link in fibra ottica smista il traffico internet delle principali aziende di servizi on line, dopo l’acquisizione di Clouditalia, sui suoi 30.000 km di linee ad alta velocità.

Stamani anche il Sole24ore ne da notizia: se si include l’ultima acquisizione, quella di Clouditalia, le risorse investite per la nascita di Irideos sono stimabili in circa 180 milioni di euro. Nel 2017 la società ha generato un fatturato di 285 milioni di euro, impiegando oltre 700 dipendenti. «Il 2019 – spiega l’amministratore delegato – sarà l’anno dell’integrazione: dobbiamo lavorare per mettere a sistema le varie realtà aziendali che sono confluite in Irideos, creando una cultura aziendale comune per quello che ha l’ambizione di diventare un operatore tlc al 100% italiano e focalizzato sulle imprese».

Nata dalle ceneri di Eutelia, CloudItalia è stata partecipata al 100% da Minacom, società di diritto lussemburghese.

I termini finanziari della acquisizione non sono stati resi noti, ma Reuters scrive, attraverso una fonte riservata vicina alla situazione, che l’enterprise value dell’operazione di Clouditalia, si aggira attorno ai 50 milioni. CloudItalia, dice sempre la fonte, ha un indebitamento finanziario pari a circa 15 milioni.

Irideos è controllata al 78,3% F2i, al 19,6% dal fondo Marguerite sponsorizzato da Cdp, Caisse des De’pots (Francia), Bei, Instituto de Cre’dito Oficial Spagna, Ffw (Germania) e Bgk (Polonia). Marguerite è un fondo creato con il sostegno di sei istituzioni finanziarie pubbliche europee. Il polo di tlc, prima dell’operazione CloudItalia, aveva consolidato Infracom, KPNQWest Italia, MC-link, BiG TLC ed Enter.

Clauditalia aveva archiviato il 2017 con ricavi pari a 115 milioni (-3%) e un ebitda di 13,5 milioni (-8%) oltre a 250 dipendenti e 150.000 clienti.

Le soluzioni Irideos fanno leva su una piattaforma tecnologica che integra data center a Milano, Roma, Trento, Verona ed Arezzo, l’Internet Exchange Avalon e una rete in fibra ottica che grazie all’acquisizione di Clouditalia, oggi arriva a oltre 30.000 km, con una dorsale ad alta velocità tra Bari e Milano.