Gol dell’ex di Defendi, il Cuneo si conferma squadra di roccia e spera ancora. Arezzo sotto tono

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Primo tempo equilibrato: una protesta per parte per falli di mano di Pelagatti e Celia, una traversa per parte di Benucci e Spizzichino. Ma i padroni di casa la sbloccano a ridosso dell’intervallo e poi resistono al forcing amaranto, che produce soltanto due punizioni di Cutolo. Arriva così la quarta sconfitta stagionale. Pelagatti e Brunori ammoniti, salteranno il Novara

Quattro indisponibili, uno squalificato e tre novità in formazione: Dal Canto (in tribuna) rispetto a domenica recupera Pelagatti in difesa (fuori Burzigotti), inserisce Zappella a destra al posto di Luciani (pubalgia) e consegna la prima maglia da titolare a Benucci, che si piazza in mediana facendo alzare Serrotti sulla trequarti (in panchina Rolando). Il regista, oggi, lo fa Buglio.

Scazzola, per neutralizzare l’Arezzo, ridisegna la squadra: niente 4-4-2 ma 3-5-2 con l’ex Defendi unica punta e Kanis a sostegno.

I piemontesi, senza penalizzazioni, sarebbero dentro i play-off e in casa hanno subìto appena 7 gol. Gli amaranto, reduci da due vittorie contro Albissola e Olbia, vanno in cerca del tris mai centrato in stagione. Il primo tiro in porta è di Foglia (palla alta), le prime proteste dei piemontesi: Pelagatti devia con il braccio largo una conclusione di Kanis e Miele assegna solo la punizione dal limite. Il replay non chiarisce del tutto. Da un episodio dubbio all’altra: Zappella, altro ex della sfida, crossa per Brunori che di testa appoggia in rete. Ma l’arbitro fischia fallo su Cristini e annnulla.

Al 20′ chiede il penalty, con molte ragioni, anche l’Arezzo: su traversone da sinistra, Celia interviene in modo scoordinato e tocca con il braccio. Miele lascia correre pure stavolta. Cinque minuti dopo, errore di Cristini in disimpegno: Cutolo gli soffia palla, lo punta, ma calcia debolmente sul fondo. Peccato.

La partita è equilibrata, le occasioni scarseggiano almeno fino al 42′, quando Bobb sfonda a destra e poi serve Kanis che invece di tirare da pochi metri, crossa in mezzo dando modo alla difesa amaranto di sventare il pericolo. L’Arezzo è ordinato ma non riesce a fare gioco: Buglio in regia latita e Brunori è poco servito. Nel finale, all’improvviso, due lampi: Benucci centra la traversa con un destro volante tanto bello quanto sfortunato. Sul ribaltamento di fronte, cross da sinistra e traversa di Spizzichino. Sala prova ad allontanare di testa ma serve Defendi che, da due passi, firma il gol dell’ex. Il primo tempo finisce con l’Arezzo sotto di un gol.

Lamma nell’intervallo si gioca subito la carta Rolando. Esce Benucci, Serrotti torna mezz’ala e Buglio lascia il ruolo di play a Foglia. Il Cuneo parte forte, Spizzichino va vicinissimo alla porta di Pelagotti con un destro in mischia. Sul fronte opposto ci prova Buglio, ma va distante dai pali biancorossi. Girano le lancette e l’Arezzo sale: Rolando si guadagna due ottime punizioni dai sedici metri ma Cutolo ne calcia una in bocca a Cardelli, l’altra viene respinta da un compagno.

Gli amaranto adesso spingono con costanza e con buone trame di gioco. A metà frazione esce Buglio ed entra Zini. Il 7 va largo a sinistra, Rolando si defila a destra: è 4-2-4 per il finale di gara, in cui Brunori e Pelagatti prendono entrambi il giallo. Erano in diffida, salteranno il Novara. L’ultima mossa di Lamma è Persano per Cutolo.

A parte un sinistro largo di Brunori, però, sul taccuino c’è pochissimo. Non bastano neanche quattro minuti di recupero: il Cuneo si conferma squadra di roccia e l’Arezzo non sfonda. Una prestazione complessivamente sotto tono e una sconfitta meritata.

Cuneo. Stadio ”Fratelli Paschiero”, ore 14.30.

CUNEO (3-5-2): 22 Cardelli; 19 Spizzichino (27′ st 21 Castellana), 13 Santacroce, 4 Cristini, 33 Marin, 23 Celia; 8 Bobb, 14 Suljic, 24 Paolini (13′ st 5 Said); 27 Kanis (21′ st 18 Piermarteri), 9 Defendi (27′ st 15 Jallow).

A disposizione: 1 Gozzi, 2 Tafa, 3 Bertoldi, 7 Arras, 10 Caso, 11 Emmausso, 17 Ferrieri, 20 Reymond.

Allenatore: Cristiano Scazzola.

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 2 Zappella, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 21 Benucci (1′ st 23 Rolando), 4 Buglio (24′ st 7 Zini), 8 Foglia; 11 Serrotti; 9 Brunori, 10 Cutolo (39′ st 19 Persano).

A disposizione: 1 Bertozzi, 3 Sereni, 16 Luciani, 24 Burzigotti, 25 Choe, 29 Tassi, 33 Borghini.

Allenatore: Giuliano Lamma (Alessandro Dal Canto squalificato).

Indisponibili: 13 Basit, 17 Salifu, 27 Butic, 39 Belloni. Squalificati: 18 Remedi (1). Diffidati: 6 Pelagatti, 9 Brunori.

ARBITRO: Gianmpiero Miele di Nola (Francesco Cortese di Palermo – Lorenzo Poma di Trapani).

NOTE: spettatori presenti circa 600. Ammoniti: st 14′ Marin, 33′ Brunori e Santacroce, 37′ Pelagatti, 40′ Piermarteri. Angoli: 3-3. Recupero tempi: 0′ e 4′

RETI: pt 44′ Defendi