Sportello Unico, firmato l’accordo. FDI rivendica il ruolo nella mediazione

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“Dopo un confronto ininterrotto e serrato con i rappresentanti dei lavoratori dello Sportello Unico è stato finalmente raggiunto un accordo che mette fine allo stato di agitazione. Si tratta di una risoluzione condivisa, cui siamo giunti grazie all’impegno di entrambe la parti nel cercare di risolvere le esigenze e le problematiche dell’ufficio. Nel rispetto e riconoscimento di quanto rappresentato dai sindacati, è stato tutelato l’interesse dei cittadini aretini che potranno continuare ad accedere ai servizi anche il sabato mattina, mantenendo un orario che garantisce un ampio accesso”.

Esprimono la propria soddisfazione il sindaco Alessandro Ghinelli e l’assessore al personale Barbara Magi per il raggiungimento dell’accordo con i sindacati per la risoluzione della trattativa sullo Sportello Unico.

L’accordo prevede la conferma dell’apertura del servizio il sabato mattina dalle 8,30 alle 13, la conferma del pacchetto dei servizi erogati, il potenziamento del numero degli operatori nei pomeriggi di martedì e giovedì e una nuova organizzazione del personale presente il sabato mattina conseguenza della ristrutturazione della sala di accoglienza che prevede una serie di lavori di restyling dello stesso Sportello Unico.​

Fdi Arezzo l’accordo tra amministrazione comunale e lavoratori si deve anche a Giovanna Carlettini capogruppo Fdi Arezzo.

“L’annuncio trionfale del raggiunto accordo dell’amministrazione comunale di Arezzo con i lavoratori è una buona notizia. Di certo appare un po’ monca.” Afferma il Pres. Provinciale FdI Lucacci, che continua:
“Se si è raggiunto un accordo lo si deve anche a Giovanna Carlettini, capogruppo in Comune di Arezzo di FdI, che con competenza ed ostinazione ha tenuto aperto il canale del dialogo tra le parti, con una proposta di accordo di ragionevolezza ed equilibrio che alla fine è stata adottata. La proposta era stata formulata in commissione personale e votata a maggioranza, come si può verificare dagli atti.
Se si ascoltasse prima chi delle cose si intende e si avesse l’umiltà di accettare consigli, tanti imbarazzi sarebbero stati evitati. Qualcuno dovrebbe delle scuse a Giovanna Carlettini per certi comportamenti tenuti durante la vicenda.”