Chiusura E45, De Robertis (PD): “Approvato intervento da 320.000 euro a favore delle imprese danneggiate e 2.7 milioni difesa del suolo”

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Dalla Regione 2,7 milioni di euro per la difesa del suolo nella provincia di Arezzo”

“La Regione Toscana ha voluto dimostrare ancora una volta di essere vicina ai territori in difficoltà e di non lasciarli soli, oggi abbiamo approvato una legge importante per tutta le aziende della Valtiberina colpite dalla chiusura della E45”. Così la vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana, l’aretina Lucia De Robertis, ha commentato in aula la legge che stanzia 300.000 euro a favore delle imprese che sono state danneggiate dalla chiusura della E45, a patto che queste imprese si impegnino a non licenziare lavoratori, 20.000 euro invece saranno destinati per gli autotrasportatori costretti ora a sfruttare la viabilità alternativa.

“La Regione da subito è stata presente in Valtiberina – spiega la vicepresidente di Palazzo del Pegaso – ascoltando le richieste del territorio e toccando con mano come la situazione fosse difficile da fronteggiare, la scorsa settimana siamo tornati per presentare la nostra proposta, raccogliere opinioni e suggerimenti. La priorità della regione è stata tutelare le imprese danneggiate ed i loro dipendenti rifondendo alle aziende circa un mese di fatturato, tolti i costi variabili. Questo per evitare che questa perdita si possa trasformare in licenziamenti. Tutelare dunque il lavoro di chi in questi mesi ha dovuto fronteggiare una situazione difficile, senza dimenticare che tutta la popolazione ha subito in questi mesi non pochi disagi, prime tra tutte le famiglie”.

La difesa del suolo nella provincia di Arezzo

Nuovi  investimenti della Regione nella difesa del suolo per la provincia di Arezzo. Ne dà notizia la vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis. “Lunedì la Regione, su iniziativa dell’Assessore Fratoni, , ha approvato il documento operativo per la difesa del suolo 2019. Per la provincia di Arezzo, stanziati 2,6 milioni per la realizzazione di sei interventi e settantamila euro circa per la progettazione di altri due”.

Questi gli interventi che saranno realizzati dai comuni col contributo della Regione: intervento di bonifica e consolidamento dei movimenti franosi in località Case Loro di Serra valle, nel Comune di Bibbiena (contributo regionale di 598mila euro per un intervento da 620mila euro); interventi di bonifica e consolidamento dei movimenti franosi in località Terzelli nel Comune di Castel San Niccolò (contributo RT di 990mila euro a totale copertura del costo del’intervento); primo lotto delle opere di bonifica e consolidamento in località Biforco nel comune di Chiusi della Verna (contributo RT di 301mila euro a totale copertura del costo del’intervento); quarto stralcio delle opere di consolidamento del dissesto idrogeologico nel capoluogo del comune di Montemignaio (contributo RT di 531mila euro a totale copertura del costo del’intervento); messa in sicurezza dei cedimenti di sponda in via Moncioni a Montevarchi (contributo regionale di 141milaeuro per un intervento da 177mila euro); consolidamento del movimento franoso sulla sponda sinistra del Torrente Talla e sulla strada comunale Talla-Pontenano (contributo regionale di 141.600 euro per un intervento da 118mila euro).

Le progettazioni che riceveranno il contributo regionali sono quelle relative alle opere di mitigazione del rischio di crollo della falesia sovrastante l’abitato di La Rocca, a loro Ciuffenna (contributo regionale di 16mial euro per una progettazione del costo di 19.500 euro) e il progetto degli interventi di bonifica e consolidamento della frana in località San Martino di Tremoleto nel comune di Poppi (contributo di 50mila euro a totale copertura del costo della progettazione).

“In questa legislatura – conclude la vicepresidente del Consiglio regionale – si conferma la grande attenzione della Regione anche alla sicurezza idraulica, con una programmazione annuale che garantisce a territori ed enti locali certezza di intervento e tempistica”.