Trovano il dormitorio chiuso e sfondano la porta. Senzatetto denunciati ed espulsi dal servizio

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Danni al dormitorio. Ghinelli: “Atto intollerabile e da punire. Ma ad Arezzo vince la civiltà”. Tanti: “Grazie a Caritas per tutto. Sicurezza e solidarietà non si possono scindere. In settimana insieme faremo il punto”

Era mezzanotte circa quando le 4 persone, tutte munite del pass per frequentarae il dormitorio e quindi ospiti abituali, si sono accaniti sul portone: uno in particolare avrebbe fatto esplodere la violenza. Voleva entrare, ma era troppo tardi. La chiusura scatta infatti alle 22,30 e i quattro lo sapevano.
Due volontari che erano all’interno sono riusciti a gestire la situazione e hanno avvisato le forze dell’ordine. Sul posto sono accorsi gli agenti della Polizia Locale e della Polizia di Stato.
“I quattro – spiega Lucia Tanti –  sono stati allontanati definitivamente dal servizio. I volontari della Caritas sono stati encomiabili e la risposta della forze dell’ordine immediata. Stiamo lavorando per ripristinare subito il servizio. E’ stato un evento che non ci ha fermati e al quale abbiamo dato una risposta ferma. Il sistema ha funzionato”.
“Quanto accaduto al dormitorio è intollerabile. Un atto violento e di prepotenza che certo non deve compromettere l’impegno nei confronti di chi rispetta le regole, ma che al contempo rafforza la convinzione che chi sta fuori da quelle regole non può pretendere nulla”. Il Sindaco Alessandro Ghinelli commenta così l’episodio di violenza che la notte scorsa ha causato danni ingenti alla struttura di Piazza San Domenico.
“Confermo quanto già annunciato: il servizio di accoglienza offerto dal dormitorio sarà ripristinato fin da subito grazie soprattutto a Caritas, alla disponibilità di un falegname volenteroso che di domenica ha prestato servizio, alla Polizia locale che in questo momento particolare darà ancora più sostegno e alle unità di unità di strada volute da questa amministrazione che saranno presenti in loco. E stasera ci sarò anch’io”. L’Assessore alle Politiche Sociali Lucia Tanti rassicura quindi circa la continuità del servizio del centro notturno per persone senza dimora. “Nei prossimi giorni con Caritas faremo il punto: non sarà un atto vandalico a fermarci, ma la sicurezza dei volontari e della Città viene al primo posto. Mi aspetto collaborazione anche dai senzatetto perché siano loro i primi a proteggere i volontari e questa opportunità”, conclude l’Assessore Tanti.