Il punto sulla sanità

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Ieri alle ore 17:30, presso la Borsa Merci di Arezzo, il Partito Socialista con il dottor Giustini ha organizzato un incontro sulla Sanità della nostra città.

Dopo l’introduzione dello stesso dott. Giustini, che ha cercato di farsi portavoce di tutti i cittadini che da questa “Aslona “ si sentono defraudati di una sanità d’eccellenza come era in passato quella di Arezzo, è intervenuto l’assessore  Lucia Tanti.

Ha ribadito il concetto che questa vasta area non ha portato i risultati da alcuni desiderati, perciò l’anno scorso, in aprile, il Comune di Arezzo con il Sindaco, ha organizzato al Teatro Petrarca  “Gli Stati della Sanità”; questo incontro fu motivo di confronto tra cittadini e associazioni in materia di sanità aretina e già lì emersero gravi criticità.

Ora, anche alla luce dell’assenza di nove primari del nostro San Donato, l’assessore Tanti ha precisato che questa volta gli “Stati della Sanità” saranno organizzati in più incontri che partiranno a maggio sempre al Teatro Petrarca.  Questi appuntamenti dovrebbero coinvolgere più cittadini ed associazioni possibili, per creare coscienza e consapevolezza; così i suggerimenti potrebbero diventare motivo di correzione per ritornare verso una sanità che non deve attendere i tempi di Grosseto o Siena, considerato che ognuna di queste città ha realtà differenti ed opera in un territorio diverso.

Il Presidente del CALCIT Giancarlo Sassoli, è intervenuto ribadendo che, in 40 anni di attività,  i cittadini hanno permesso che la nostra struttura ospedaliera diventasse un importante polo d’eccellenza.  Il CALCIT ha contribuito alla realizzazione del primo e poi secondo centro oncologico, anche in virtù della donazione alla Medicina Nucleare della PET  (solo questa  fu un investimento di più di due milioni di euro 15 anni fa), del ROBOT per la chirurgia robotica e tanto altro, tra cui un mammografo di ultima generazione donato dal CALCIT al reparto di Senologia un mese fa del valore di circa 400.000,00.

Un grande ringraziamento va al  CALCIT, che è sempre in prima linea ad affrontare queste battaglie nei confronti delle criticità che si stanno presentando, come il problema da poco risolto sulla “rotazione in oncologia” e l’attesa del bando per la nuova PET promessa dalla Direzione Generale  Asl entro il 2017 che invece ancora dopo 26 mesi risulta mancante.

Questa struttura ancora continua a reggersi proprio perché tutti i giorni il nostro personale medico e paramedico mette la propria professionalità e il proprio impegno a disposizione dei più bisognosi.

                                                                      Isabella Baldoncini