Come un film muto, la cerimonia ufficiale per il Giorno della Memoria

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Cerimonia ufficiale nell’occasione del Giorno della Memoria presso il parco Ducci dove sorge l’albero ed è posta la targa a ricordo del “campaccio” degli ebrei. Deposta una corona di alloro da parte del vicesindaco alla presenza delle autorità locali.
Peccato che nessuno abbia potuto, dovuto o voluto dire una parola per ricordare l’abisso in cui era precipitata la nostra civilta’.

Il Giorno della Memoria è stato istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000 per “ricordare la Shoa, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi di schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetti i perseguitati”.

La scelta della data del 27 gennaio ricorda il giorno in cui le truppe sovietiche arrivarono ad Auschwitz, Oświęcim in polacco, scoprendo il campo di concentramento e liberandone i superstiti. Arezzo fin dal 2009 è il Comune italiano gemellato con la città polacca.

Silenziosamente!