Geografia Pd: in provincia di Arezzo Zingaretti supera la soglia della maggioranza assoluta

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Arezzo terza provincia toscana di area Zingaretti

Nella geografia politica del Pd, la provincia di Arezzo passa a Zingaretti. Quando ormai il calendario dei congressi di circolo si sta esaurendo, Zingaretti ha abbondantemente superato la soglia della maggioranza assoluta: 56%. Al secondo posto Giachetti con il 25,3 e al terzo Martina con il 15,5%. Gli altri 3 candidati e cioè Saladino, Corallo e Boccia sono rimasti singolarmente al di sotto del livello dell’1%.

Quella di Arezzo è la terza provincia, dopo Siena e Livorno, nella quale Zingaretti ha ottenuto il miglior risultato a livello regionale. Le percentuali più alte si sono registrate In Valdichiana e quindi in Casentino e Valdarno.

“Questi congressi di circolo sono stati importanti perché si è tornati a discutere e ad affrontare i problemi delle persone e dei territori – commenta l’area Zingaretti della provincia di Arezzo. La logica del “prima le persone” funziona e riporta gli iscritti a discutere e ad impegnarsi. Dobbiamo chiudere una fase difficile sulla quale le valutazioni interne sono ancora differenti e guardare avanti per una nuova stagione politica del Pd. In questa provincia dovremo affrontare tra poco gli appuntamenti elettorali in gran parte dei Comuni. Il prossimo anno sarà la volta delle regionali e del Comune di Arezzo.  Non solo. La crisi economica non accenna a diminuire, manca il lavoro, la popolazione invecchia, le risposte sociali diminuiscono. Il Pd dovrà riportare la vita delle persone, soprattutto di quelle più deboli, al centro non solo della sua azione ma anche di quella delle istituzioni.  L’affermazione della mozione Zingaretti è una garanzia che il Pd proceda in questa direzione, puntando ad essere parte attiva e integrante di una nuova e  vasta rete politica e sociale. Intanto abbiamo un appuntamento molto più ravvicinato: le primarie del 3 marzo per le quali chiediamo la massima partecipazione per dare un’ulteriore spinta al rilancio del partito”.