Ad Arezzo sarà un Capodanno senza botti e in sicurezza.

0

Il sindaco ha firmato l’ordinanza che vieta l’uso di petardi e razzi negli spazi pubblici del centro, dalla sera di S. Silvestro al mattino del primo gennaio.

Non solo: sarà proibito anche la vendita e il consumo di bevande in contenitori di vetro o lattina.

«Vogliamo garantire il divertimento in sicurezza per tutti» spiega il sindaco. Anche per questo al veglione di capodanno, saranno vietati le bombolette spray e tutta una serie di altri oggetti. «No» anche alle bevande superiori ai 21 gradi, come fissato per tutti i grandi eventi dalla circolare Gabrielli.

ORDINANZA N. 35
Classificazione: N – 20180000001
Arezzo, il 28/12/2018
OGGETTO: Festa di fine anno 2018 – Ordinanza per la tutela
dell’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.
IL SINDACO
Premesso che:

• nella notte di San Silvestro si terranno i consueti festeggiamenti organizzati dal Comune, aperti a tutta la cittadinanza, presso l’area di piazza Sant’Agostino dove si prevede una cospicua partecipazione di pubblico;
• nella riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltasi in data 18/12/2018 presso la locale Prefettura sono state approvate le misure tecniche per la profilassi del piano di evacuazione ed emergenza nei luoghi della manifestazione;
• in tale sede, tra l’altro, è stato previsto di vietare l’introduzione di contenitori in vetro e lattine nell’area della manifestazione nonché di bombolette spray con sostanze urticanti, a garanzia dell’incolumità pubblica, ritenendo che l’uso improprio di tali contenitori, può diventare pericoloso per la pubblica incolumità.

Considerato inoltre che:
• risulta diffusa la consuetudine, durante i periodi festivi, di accendere fuochi d’artificio e simili oggetti pirotecnici (mortaretti, petardi, ecc.), specialmente durante la notte di San Silvestro;
• detta attività è causa di disagio e oggetto di lamentele da parte di molti cittadini, per l’uso spesso incontrollato di tali artifici e senza l’adozione delle minime precauzioni atte ad evitare pericoli e danni, diretti e indiretti, all’integrità fisica delle persone e degli animali e all’ambiente, determinando effetti luminosi e rumorosi che creano in soggetti deboli quali bambini, persone anziane ed ammalate, nonché animali, reazioni di disagio fisico e psichico;
• l’accensione di fuochi d’artificio e degli altri artifici pirotecnici può provocare gravi danni, specialmente se fatti esplodere in luoghi particolarmente affollati;
• in virtù delle pregresse esperienze inerenti al movimento del pubblico, si deve tener conto che la maggior parte delle persone si riverserà nelle aree ricomprese tra via Spinello e via Ricasoli, strade dove si svolgono le varie iniziative attivate per le feste natalizie, dai mercatini di natale di piazza San Jacopo a quelle organizzate presso il parco il “Prato”, aree ove è pertanto prevedibile un sovraffollamento di persone;

Visto il D. L.vo 29/07/2015 n. 123 (Attuazione della direttiva 2013/29/UE concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di articoli pirotecnici) ed in particolare il suo allegato n. 1 (Requisiti essenziali di sicurezza) dove si prevede una distanza di sicurezza pari ad almeno un metro per l’utilizzo degli artifici pirotecnici più sicuri (cat. F1);
Tenuto conto che l’alto affollamento prevedibile in occasione dei festeggiamenti di San Silvestro, non garantisce la presenza della distanza minima di sicurezza di cui al punto precedente nelle strade succitate;
Preso atto di quanto disposto dall’art. 13 del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Arezzo (Accensioni pericolose e lancio di oggetti accesi), che, testualmente, cita: “E’ fatto divieto per chiunque di effettuare accensioni pericolose con energia elettrica, fuochi o in altro modo, esplodere petardi, gettare oggetti accesi, in luoghi pubblici o privati, o non adibiti allo scopo o non autorizzati, ove procurino potenziale pericolo all’incolumità pubblica o privata”:
Ritenuto necessario, pertanto, ribadire il divieto di accensione di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di bombette e mortaretti, ed il lancio di razzi nella notte di San Silvestro, in particolare nell’area sopra indicata;
Visti gli articoli del Codice Penale n. 659 (Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) e 703 (Accensioni ed esplosioni pericolose);
Visto l’art. 54 comma 5 del D. L.vo 267/2000 – Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
Vista la legge n. 689 del 24/11/1981;
Visto l’art. 13 del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Arezzo;


O R D I N A
per le ragioni novellate in premessa,
il divieto dalle ore 20:00 del 31/12/2018 alle ore 03:00 del giorno 01/01/2019:

1 – a chiunque, di introdurre e di usare, al di fuori delle aree formalmente di pertinenza dei pubblici esercizi di somministrazione e degli esercizi di commercio in sede fissa, contenitori in vetro o comunque in materiale vetroso di qualsiasi tipologia, lattine nonché altri oggetti atti ad offendere o ad essere lanciati, nelle strade disciplinate dalla ZTL di tipo “B”, nelle aree pedonali urbane, in via Ricasoli, viale B. Buozzi, via de’ Palagi e presso il parco pubblico de “il Prato”;

2 – a chiunque, di introdurre e di usare, contenitori in vetro o comunque in materiale vetroso di qualsiasi tipologia, bombolette spray con sostanze urticanti, lattine nonché altri
oggetti atti ad offendere o ad essere lanciati, nei luoghi ove si svolge il Veglione di fine anno (piazza Sant’Agostino) e presso l’area di via Garibaldi e di via Margaritone a perimetro della piazza medesima;

3 – ai gestori o titolari degli esercizi di somministrazione e commerciali ubicati nei luoghi ove si svolge il Veglione di fine anno (piazza Sant’Agostino) e presso l’area di via Garibaldi e di via Margaritone a perimetro della piazza medesima, di somministrare bevande in contenitori in vetro o lattine nelle aree esterne all’uopo predisposte, nonché di venderle per asporto. Il suddetto divieto si estende anche agli esercizi temporanei di somministrazione e di vendita, nonché alle imprese che esercitano il commercio o la somministrazione su area pubblica di generi alimentari e bevande.

Vieta altresì

4 – a chiunque di accendere fuochi d’artificio e simili oggetti pirotecnici (mortaretti, petardi, ecc.), nei luoghi ove si svolge il Veglione di fine anno (piazza Sant’Agostino), nelle strade disciplinate dalla ZTL di tipo “B”, nelle aree pedonali urbane, in via Ricasoli, viale B. Buozzi, via de’ Palagi e presso il parco pubblico de “il Prato”, i giorni 31/12/2018 e 01/01/2019.

Si avverte
Ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste da leggi speciali in vigore, le violazioni alle disposizioni alla presente ordinanza sono punite con:
• la sanzione amministrativa pecuniaria di € 300,00 per l’inosservanza dei divieti
di cui ai precedenti punti n. 1, 2 e 3.
• la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’art. 13, comma 1, del Regolamento di Polizia Urbana che comporta l’irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria in misura ridotta pari ad € 100,00 per l’inosservanza del divieto di cui al precedente punto 4, salvo che il fatto assuma rilievo penale, nel qual caso sarà trasmessa idonea informativa all’Autorità Giudiziaria.

Dispone
– che la presente ordinanza sia pubblicata nelle forme di legge e che ne sia data opportuna diffusione alla cittadinanza, in particolare alle attività commerciali, agli esercizi pubblici, ai comitati organizzatori di feste, e che venga pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Arezzo;
– di inviare la presente ordinanza al Servizio Polizia Locale e a tutte le Forze di Polizia presenti nel territorio comunale;

Copia della presente ordinanza viene preventivamente comunicata al prefetto, ai sensi dell’ex art. 54 comma 4 del D. L.vo 267/2000 (novellato dall’art. 6 della L. 125/08) e s.m.i, anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla sua attuazione.

Il Sindaco
Dott. Ing. Alessandro Ghinelli