Centri di aggregazione sociale: due nuovi progetti nelle frazioni per renderli più inclusivi e al servizio delle comunità residenti

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Due nuovi edifici polifunzionali, di 100 metri quadrati ciascuno, a servizio dei centri di aggregazione sociale di, rispettivamente, Santa Firmina e Pratantico. I progetti definitivi sono stati approvati dalla giunta e presentati dal vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini. Con lui, evidentemente soddisfatto, il presidente della pro-loco di Pratantico, Gianfranco Cherici.

Per quanto riguarda Santa Firmina, il progetto prevede la realizzazione di un edificio con cucina e servizi, fra cui tre bagni di cui uno accessibile ai disabili.

“Il Cas attuale – ha sottolineato Gamurrini – è infatti sprovvisto di una struttura simile, utile all’organizzazione di attività sociali, ricreative e riunioni, di cui possa beneficiare l’intera area dove insiste anche il centro sportivo. A Santa Firmina sono inoltre attive più realtà associative fra cui l’associazione Don Franco che, fra le varie cose, organizza la Via crucis. L’intervento era da tempo richiesto dagli abitanti della frazione. Il centro di aggregazione vuole tornare a organizzare, come in passato avveniva, soprattutto durante il periodo estivo, eventi di varia natura. In questo modo glielo permetteremo”.

La realizzazione dell’edificio polifunzionale in sé costituirà il primo stralcio delle opere previste nel progetto, mentre in tempi successivi sempre il Comune doterà l’area di una pavimentazione di collegamento tra l’edificio esistente, il bar/circolo, e il nuovo manufatto (secondo stralcio) e tamponerà quest’ultimo (terzo stralcio). Il costo complessivo ammonta a 250.000 euro.

Stesso importo per l’edificio polifunzionale, con cucina, bar e servizi previsto a Pratantico. Ancora con tre bagni di cui uno accessibile ai disabili. “Anche in questo caso – ha dichiarato il vicesindaco – eravamo di fronte a una situazione in cui una frazione importante, alle porte di Arezzo, risultava carente di spazi pubblici destinati all’aggregazione e a funzioni socio-ricreative”.

Il nuovo manufatto sorgerà dietro la chiesa, a ridosso del campo da calcio in erba e permetterà di usufruire di un immobile permanente per l’organizzazione di iniziative. Durante alcune serate in estate, finora erano stati allestiti strutture e gazebo provvisori.

Per entrambi i progetti la procedura di gara comincerà entro l’anno. Tra fine estate e inizio autunno del 2019 le opere saranno completate.