Nasce Piu’ Europa Arezzo

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È stato costituito il Gruppo +Europa Arezzo, riferimento territoriale di +Europa. Dopo le elezioni del 4 marzo, la lista europeista si è trasformata in partito politico e parteciperà alle elezioni europee di maggio 2019.

+Europa, chè è guidato oggi dal coordinatore nazionale Benedetto Della Vedova, è sostenuto da Emma Bonino e da Bruno Tabacci e da centinaia di giovani in tutta Italia, è stato aperto alle adesioni individuali e continua il suo percorso verso il congresso di gennaio 2019, ad Arezzo si è costituito ufficialmente nominando Massimo Cesaroni coordinatore.

Sono stati presenti alla conferenza stampa che ha ufficializzato la sua nascita ad Arezzo, Pier Camillo Falasca e Silvia Manzi, entrambi membri di una direzione nazionale che sta cercando di gettare le basi del futuro partito: “L’Europa è il simbolo della cultura democratica e ‘dell’universalità dei diritti umani’ – e accennando alle politiche del governo gialloverde – siamo preoccupati per gli stranieri che vivono in Italia, anche quelli che sono qui da decenni e che vivono ormai in un Paese ostile”.

In tema europeo hanno poi ricordato che fare opposizione “non basta” e che occorre preparare il campo per “una vera integrazione europea ancora più forte, integrazione non tecnocratica ma democratica, perché solo da lì possono venire le risposte ai bisogni dei cittadini.

“Più Europa non significa sostenere un’Europa così com’è a tutti i costi – è intervenuto Paolo Casalini – anzi, se ci sono delle storture o degli eccessi di burocrazia, è necessario intervenire prima possibile. Riconoscere gli errori è il primo passo verso la rinascita degli ideali che l’hanno immaginata, ormai molti decenni fa. È l’ora di dar vita ad una politica nuova per contrapporsi seriamente alla demagogia di Lega e 5Stelle e alla minaccia che entrambi portano alla democrazia parlamentare, all’economia e ai diritti civili. Chi vorrà aderire sarà il benvenuto. Ci rifiutiamo di sottovalutare il rischio che l’Italia sta correndo. Vogliamo essere una nuova forza riformista in grado di creare uno sbarramento politico, economico e culturale contro i promotori del dirigismo statale e del conseguente deperimento delle libertà politiche ed economiche”.

L’Europa non può essere solo una sommatoria di nazioni, ma deve avere una visione politica comune e soprattutto, deve essere in mano ai cittadini che ne fanno parte. Gettare il bimbo assieme all’acqua sporca, può diventare invece l’ultimo grande errore dei popoli europei.  Chi soffia sul fuoco delle divisioni, ha bene in mente quanto può essere utile polverizzare il continente per sottometterlo ad aree di influenza esterne. E’ il vecchio disegno troskista che torna, questa volta travestito da pseudo capitalismo e che sta facendo abboccare milione di europei, un disegno con l’aspetto e gli strumenti apparentemente innocui dei social, ma con un cervello attivo nel vecchio palazzo della Lubjanka.

In ambito locale, anche se ancora in attesa dello statuto definitivo del congresso che si terrà a fine gennaio, il gruppo +Europa Arezzo parteciperà a tutte le iniziative locali che sosterranno i diritti umani ed una visione europeista, laica e liberale della politica locale, anche in vista non solo delle elezioni europee, ma anche di quelle amministrative del 2019.