Un Arezzo decimato cede solo alla fine. Arezzo 2 – Entella 2

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Brunori

Basit, Pelagatti e Pinto squalificati, Belloni, Danese e Salifu indisponibili. Gli amaranto sopperiscono alle assenze con un primo tempo tutto cuore e qualità: segna Brunori, raddoppia Foglia e sono azioni da applausi. A inizio ripresa Eramo riapre la sfida, poi agguanta il pari a quattro dal termine, quando Dal Canto aveva dovuto sostituire anche Burzigotti. Alla fine la curva sud applaude

Arezzo decimato per la sfida contro la corazzata Entella. Tra infortuni e squalifiche manca tutta la spina dorsale della squadra: la coppia di difensori centrali Pelagatti-Pinto e i vertici del rombo a centrocampo, Basit-Belloni. Dal Canto fa debuttare Burzigotti nel reparto arretrato (ultima presenza ufficiale a maggio con il Gubbio, poi infortunio, operazione al piede e convalescenza), piazza Tassi in regia e rispolvera Cutolo dal primo minuto in attacco (per il capitano un ritorno nell’undici titolare a distanza di due mesi e mezzo). Boscaglia gioca a specchio con l’ungherese Adorjan dietro le punte Mota e Caturano.

Le due squadre arrivano a questa gara dopo un periodo di flessione: solo una vittoria in sei giornate per l’Arezzo, 4 punti negli ultimi quattro turni per l’Entella.

Comincia bene l’Arezzo, mobile e senza paura nel giocare palla. Al 4′ Foglia con un cambio gioco perfetto trova Brunori largo a destra: il tiro incrociato del centravanti lambisce il palo di Massolo. Boscaglia tiene la linea di difesa molto alta per non dare profondità agli amaranto, in mezzo al campo così si crea un traffico intenso e non è facile palleggiare. Il più pericoloso è sempre Brunori: al 22′ Sala guadagna una punizione sul lato corto dell’area e il 9 scheggia la traversa.

Gli ospiti giochicchiano ma dalle parti di Pelagotti non si vedono mai. Gli amaranto invece sono tignosi e Brunori è in una giornata di grande spolvero: al minuto 34 Sala la gioca rasoterra dalla fascia, Cutolofa scorrere e il bomber in area si muove come a casa sua. Stop, torsione e diagonale a pelo d’erba sul palo lontano: è il gol che schioda lo 0-0, il sesto per Brunori in campionato.

L’1-0 sblocca il risultato e toglie gli ultimi freni inibitori alla squadra, che inizia a macinare gioco con personalità e qualità. L’azione del raddoppio è spettacolare: giro palla a sinistra, Serrotti premia l’inserimento di Foglia con una parabola sopra i difensori e la mezz’ala s’inventa una bicicletta volante per scavalcare Massoni. La sud esplode e quando Ayroldi fischia la fine del primo tempo, dagli spalti scrosciano applausi.

La ripresa comincia con un brivido. Uno-due al limite tra Adorjan e Mota Carvalho: il portoghese è solo davanti a Pelagotti ma cicca clamorosamente la battuta a rete. L’Entella spinge, conquista due angoli e il secondo è fatale: Paolucci crossa in mezzo e Eramo, tutto solo, incorna da due passi. La gara si riapre. Boscaglia cambia trequartista: fuori Adorjan, dentro Ardizzone. L’Arezzo non demorde, Brunori al 10′ svicola via a Pellizzer e poi calcia un metro sopra la traversa. La partita è in bilico, nervosa anche se Ayroldi non tira fuori un cartellino fino al 21′, quando Eramo prende il giallo per proteste.

La Virtus pesca dalla panchina: nella mischia Diaw e Icardi. La pressione biancazzurra sale, l’Arezzo arretra nella metà campo. Dal Canto si accorge degli affanni e rimpiazza Buglio con Keqi: Serrotti scala a fare la mezz’ala. Al 36′ si arrende Burzigotti, autore di una prestazione impeccabile: entra Zappellacon Luciani che diventa centrale di difesa.

Il forcing degli ospiti, dai e dai, produce il gol del pari. Cross di Icardi da destra, la palla attraversa tutta l’area e dall’altra parte Eramo è bravo a trovare il varco giusto: rasoiata che non dà scampo a Pelagotti, 2-2. Finisce così, con un po’ di rammarico per il doppio vantaggio dilapidato. Ma la squadra, considerando assenze e valore degli avversari, non poteva fare di più.

Stadio ”Città di Arezzo”, ore 14.30.

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 33 Borghini, 24 Burzigotti (36′ st 2 Zappella), 32 Sala; 4 Buglio (33′ st 28 Keqi), 29 Tassi, 8 Foglia; 11 Serrotti; 9 Brunori, 10 Cutolo (42′ st 19 Persano).

A disposizione: 1 Melgrati, 3 Varutti, 5 Mosti, 7 Zini, 23 Stefanec, 25 Choe, 27 Bruschi, 34 Sbarzella.

Allenatore: Alessandro Dal Canto.

Squalificati: 6 Pelagatti (1), 13 Basit (3), 26 Pinto (1). Indisponibili: 14 Danese, 15 Nije, 17 Salifu, 21 Benucci, 39 Belloni.

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): 12 Massolo; 4 Belli, 15 Pellizzer, 29 Baroni, 6 Crialese; 27 Eramo, 23 Paolucci, 10 Nizzetto (27′ st 16 Icardi); 33 Adorján (8′ st 17 Ardizzone); 9 Caturano (23′ st 20 Diaw), 7 Mota Carvalho.

A disposizione: 1 Paroni, 3 Cleur, 5 Zigrossi, 8 Di Paola, 13 Benedetti, 14 Puntoriere, 18 Petrovic, 28 Martinho, 30 Germoni.

Allenatore: Roberto Boscaglia.

ARBITRO: Giovanni Ayroldi di Molfetta (Davide Baldelli di Reggio Emilia – Alessio Saccenti di Modena).

NOTE: spettatori presenti 2.048 (854 paganti più 1.194 abbonati), incasso non comunicato. Ammoniti: st 21′ Eramo, 46′ Belli. Angoli: 3-5. Recupero tempi: 0′ e 4′

RETI: pt 34′ Brunori, 42′ Foglia; st 4′ e 41′ Eramo