L’Arezzo soccombe. Basit espulso di nuovo. Pieroni interviene sui social

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Dopo un primo tempo equilibrato, in cui Persano non concretizza l’occasione da gol più nitida, gli amaranto la sbloccano a inizio ripresa con una prodezza del centrocampista. Ma dura poco: Nolè pareggia su azione d’angolo, poi Remedi si fa cacciare per un fallaccio su Luciani. Due minuti dopo, rosso diretto anche per Basit. In dieci contro dieci, la Pro Piacenza sorpassa e poi difende il vantaggio con le unghie e con i denti. Nel finale ammonito Pinto: era in diffida, salterà la Virtus Entella.
In risposta ad un commento di Andrea Avato, che scriveva: “La squadra ha perso un po’ della freschezza e della brillantezza che aveva fino a qualche settimana fa. Nelle ultime dieci giornate ha vinto tre volte, pareggiato sei e perso stasera. Ma è fisiologico. Meno fisiologico è il terzo cartellino rosso di Basit in undici presenze. Mentre le altre due, per somma di ammonizioni, avevano qualche attenuante, l’espulsione di oggi è folle. E rischia di inibire la carriera di un ragazzo che ha indiscusse qualità. Domenica arriva la squadra più forte del girone, ma l’Arezzo se la gioca alla grande” arriva puntuale la precisazione di Pieroni: 
“Cerco di intervenire sull’episodio per dovere di chiarezza.Dalla tribuna che e’ molto lontana dal terreno di gioco,non era possibile onestamente esprimere un giudizio appropriato. Abbiamo cercato con il Presidente La Cava di venire in possesso delle immagini al ralenty per circoscrivere l’episodio che a velocità normale, per chi in particolare ha seguito la gara allo stadio o direttamente in tv,si era avuta un’impressione diversa dalla reale. Ecco cosa si vede in maniera chiara: l’avversario entra in velocità con entrambe le gambe da terra su Basit. E’ lui che in maniera inequivocabile commette il fallo. Basit e’ ingenuo nell’occasione. Non si butta a terra(avrebbe costretto l’arbitro a sanzionare l’avversario),rimane in equilibrio con il corpo in avanti, la gamba destra alta e nella ricaduta,rimettendo il piede destro a terra tocca l’avversario che gli era arrivato sotto il corpo. Abbiamo le immagini su wathsapp e le gireremo oltre ad Andrea, che potrà’ approfondire al meglio l’episodio, anche ai giornalisti aretini per ristabilire la verità’, commentando l’episodio dalle immagini, onde rendere giustizia al calciatore. La cosa grave e’ che a velocita’ normale, anche l’arbitro(come tanti d’altronde) abbia visto l’episodio in maniera inappropriata espellendo Basit e non sanzionando l’avversario che entra in maniera violenta su di lui. Ecco perché e’ importante la VAR, che avrebbe potuto analizzare diversamente l’episodio. Ricostruiamo i tre episodi incriminati riguardanti Basit. Siena: doppia ammonizione(alcuni hanno sostenuto che una delle due ammonizioni era esagerata). Con la Pro Patria: sbaglio o abbiamo tutti censurato l’arbitro perché una delle due ammonizioni era inesistente? Ieri sera: abbiamo detto sopra. Allora analizziamo bene e valutiamo al meglio, prima di danneggiare un calciatore( che dovrà limitarsi sicuramente nella sua naturale ed inesperta foga agonistica) ma che va tutelato essendo un giovane di prospettiva, capitale importante della Società’, è destinato sicuramente ad una carriera importante. Il suo “vizio” evidente attuale e’ che non e’ molto furbo e scafato sul terreno di gioco .Girerò le immagini anche ad Andrea Avato, che avendo a cuore come tutti noi l’Arezzo, saprà valutare e giudicare come sempre al meglio!”