Arezzo, quanto brucia. Piscopo gela il Comunale all’ultimo minuto. Con la Carrarese è 2-2

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Il posticipo non tradisce le attese della vigilia: quattro gol e tante occasioni in una gara aperta e combattuttissima fino alla fine. Gli amaranto la sbloccano con una prodezza di Basit, poi incassano il pari di Tavano per un rimpallo sfortunato. Gli ospiti chiudono il primo tempo sfiorando il raddoppio ancora con Tavano e con Caccavallo (traversa) ma vengono gelati da Persano a inizio ripresa. Al 90′, dopo una serie di errori in disimpegno, arriva il pari beffa dei gialloblu

Chi vince, va in testa alla classifica. Basta questo per presentare il posticipo tra Arezzo e Carrarese, che mette di fronte la miglior difesa del torneo e l’attacco più prolifico. Dal Canto in extremis recupera Serrotti per il ruolo di trequartista, mentre in difesa gioca Zappella a destra con Luciani che trasloca dall’altra parte. 4-2-3-1 per Baldini: Tavano (10 gol) e Caccavallo (8 gol) hanno segnato da soli più di tutto l’Arezzo messo insieme.

Baldini degli amaranto non si fida e manda anche i centrocampisti a sporcarne l’avvio della manovra, tenendo la linea di difesa molto alta: Brunori e Persano vengono fermati un paio di volte per fuorigioco di centimetri. Al 13′, sugli sviluppi di un fallo laterale, Tavano la crossa per Valente che batte a pelo d’erba: Pelagotti c’è. Risposta amaranto due minuti dopo: Zappella calcia dalla distanza, Borra si allunga e mette in angolo. Al 20′ l’Arezzo la sblocca: Basit si avventa su una corta respinta gialloblu dopo un angolo di Serrotti. Stop e tiro sono perfetti, la palla s’infila sotto la traversa a tutta velocità. Primo gol del ghanese, gli amaranto sono avanti.

Intorno alla mezz’ora la partita si scalda: Coralli litiga con Pelagatti, poi addirittura con Dal Canto, ma Natilla se la cava senza tirare fuori cartellini. L’Arezzo fraseggia meno rispetto al solito, ma è più necessità che scelta. Quando la Carrarese pareggia, è comunque una sorpresa: il rinvio di Foglia colpisce sulla schiena Caccavallo e diventa un assist al bacio per Tavano, che scavalca Pelagotti e firma la rete numero 11 della sua stagione.

Il colpo è forte, tant’è che poco dopo Tavano si divora il raddoppio sul filo dell’offside. E al minuto 41, Caccavallo da lontano fa tremare la traversa. Gli amaranto si scuotono grazie a Brunori: destro a giro troppo debole, Borra para. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

In campo per la ripresa tornano gli stessi ventidue. L’Arezzo cerca spesso la palla lunga per mandare fuori giri la difesa avversaria, ma la scelta non sempre paga. Al 6′ però funziona tutto a meraviglia: lancio di Pelagatti per Serrotti, scarico su Buglio che di prima manda Brunori nello spazio. Dribbling e cross dell’attaccante sono micidiali, Persano col piattone sinistro la infila in rete dall’area piccola. L’Arezzo torna a condurre con il terzo centro dell’ex leccese.

Baldini non indugia e cambia: fuori il fischiatissimo Coralli e anche (a sorpresa) Caccavallo. Entrano Maccarone e Bentivegna, che al quarto d’ora lambisce il palo su punizione e fa sobbalzare il Comunale. Poi è la volta di Valente che rileva Piscopo: in pratica la Carrarese ridisegna tre quarti dell’attacco. A metà frazione muove le pedine anche Dal Canto: esce Persano, sostituito da Cutolo. La partita è più contratta, il gioco meno fluido ma Basit giganteggia in mezzo al campo e la difesa amaranto regge alla grande, giocando il più lontano possibile dall’area di rigore. Purtroppo per Dal Canto, Cutolo regge solo dieci minuti poi si fa male di nuovo. Entra Zini.

Il finale di gara si gioca sulla tenuta nervosa: la Carrarese non ha lo smalto d’inizio gara, all’Arezzo manca il guizzo giusto per mettere a frutto una delle tante ripartenze. Il gol di Piscopo all’inizio del recupero arriva come una beffa: Pelagatti perde palla sulla trequarti, Luciani si fa scavalcare dalla parabola di bentivegna e Pelagotti viene beffato sul suo palo dal tapin.

Per la seconda volta di fila, gli amaranto si fanno bruciare a un passo dalla vittoria. Ma il risultato smorza solo in parte la qualità di un’altra prestazione maiuscola.

 

Stadio ”Città di Arezzo”, ore 20.45.

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 2 Zappella, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 16 Luciani; 8 Foglia, 13 Basit, 4 Buglio; 11 Serrotti; 19 Persano (23′ st 10 Cutolo, 33′ st 7 Zini), 9 Brunori.

A disposizione: 1 Melgrati, 3 Varutti, 5 Mosti, 14 Danese, 17 Salifu, 25 Choe, 27 Bruschi, 28 Keqi, 29 Tassi, 33 Borghini.

Allenatore: Alessandro Dal Canto.

Indisponibili: 15 Nije, 21 Benucci, 32 Sala, 39 Belloni.

CARRARESE (4-2-3-1): 22 Borra; 8 Rosaia (31′ st 2 Carissoni), 13 L. Ricci, 33 Karkalis, 23 G. Ricci; 17 Foresta, 4 Agyei (31′ st 21 Cardoselli); 18 Caccavallo (8′ st 27 Bentivegna), 10 Tavano, 30 Valente (18′ st 19 Piscopo); 9 Coralli (8′ st 7 Maccarone).

A disposizione: 1 Mazzini, 12 Rollandi, 3 Varga, 6 Alari, 11 Biasci, 20 Mobilio, 24 Pugliese.

Allenatore: Silvio Baldini.

ARBITRO: Fabio Natilla di Molfetta (Alberto Zampese di Bassano del Grappa – Davide Moro di Schio).

NOTE: spettatori presenti 2.500 circa. Ammoniti: st 16′ Pelagatti, 47′ Pinto. Angoli: 4-2. Recupero tempi: 2′ e 4′

RETI: pt 20′ Basit, 34′ Tavano; st 6′ Persano, 45′ Piscopo