Quanno se scherza, bisogna ésse' seri!
La figura dei dirigenti comunali a tempo determinato rientra nella filosofia del cosiddetto spoll system, ovvero la "nomina di dirigenti che godono della iducia degli amministratori e le cui funzioni devono durare quanto il mandato politico di chi li ha scelti".
All’atto pratico poi pur cambiando il colore della amministrazione, passata dal centrodestra al centrosinistra, molti dirigenti del Comune di Arezzo nominati da Lucherini sono stati confermati dal sindaco Fanfani.
Ma si può nominare o andare verso una riconferme di dirigenti secondo la filosofia spoll system?
La cosa, come già ampiamente dibattuto dal Grillo Parlante nei precedenti post, è meno scontata di quello che si potrebbe pensare a prima vista, dal momento che il decreto-legge Brunetta lascia molti dubbi circa un’eventuale proroga, mentre la giurisprudenza attuale non dà indicazioni univoche.
Il decreto Brunetta, ricordiamolo, prevede che la nomina dei dirigenti a tempo debba avvenire esclusivamente dopo una selezione, mentre su un’eventuale proroga dei contratti a termine lascia il campo a diverse interpretazioni, non ultima quello che vorrebbe una selezione anche in caso di riconferma.
“Un ideale un uomo deve averlo, anche se sbagliato!”.
E qual è allo stato attuale l’orientamento del sindaco Fanfani? Pare proprio quello di nominare e confermare nuovi e vecchi dirigenti fino allo scadere del proprio mandato di primo cittadino, termine oltre al quale non può andare proprio per l’affermazione del principio dello spoll-system.
Con decreto sindacale del 1.7.2010 n. 84 il sindaco Fanfani ha provveduto a conferire l'incarico dirigenziale di Responsabile Servizi Tecnologici alla dr. ssa Ilaria Occhini in quanto dal curriculum professionale emerge, oltre all'esperienza maturata nella posizione dirigenziale di responsabile di ufficio autonomi dell'Ente, anche il possesso dell'esperienza e della competenza nell'attuazione di processi di analisi organizzativa e dei processi di lavoro finalizzati alla riorganizzazione dei servizi.
L'incarico è conferito con decorrenza 1.7.2010 fino al termine del processo di organizzazione dell'Ufficio Servizi Tecnologici che auspichiamo non vada oltre al mandato del Sindaco Fanfani.
Ed allora, visto che il Primo Cittadino afferma che dal curriculum professionale della dr.ssa Occhini emergono "esperienza e competenze inerenti il ruolo di Responsabile Servizi Tecnologici", abbiamo voluto provare ad analizzare il sopracitato curriculum professionale rintracciato con una semplice e pubblica consultazione nell'area trasparenza del sito del Comune di Arezzo.
La dr.ssa Ilaria Occhini ha conseguito il diploma di ragioniere e la laurea in giurisprudenza, ottenendo poi l'abilitazione all'esercizio della professionale di procuratore legale.
Capacità nell'uso delle tecnologie?
Buona conoscenza dell'uso del computer, in particolare dei programmi di office automation, internet e posta elettronica nonché l'utilizzo di programmi gestionali.
“I nuovi incarichi dirigenziali debbono essere riconosciuti a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, persone con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali e particolare “specializzazione professionale”, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate nel settore”.
La dr.ssa Ilaria Occhini in merito alla conoscenze e competenze in materia di Servizi Tecnologici propone l'attestato di partecipazione al corso di apprendimento del programma MS Excell organizzato dal Comune di Arezzo dal gennaio all'aprile 1995 per totali 20 ore e nessuna pubblicazione.
“Oggnuno fa ppe ssè mmezza fatica. Un essempio e ffinisco. Ar teatrino chi la sostié la parte ppiù sudata? Dite, er burattinaro o er burattino?”.
Le lettere del Grillo Parlante e le eventuali repliche, le potete trovare qui:
http://www.informarezzo.com/letteredelgrillo/index.1.html



Infine, passatemi una battuta, ma l’avete vista la foto a corredo degli articoli? Posa di ottocentesca memoria dove la matrona abbraccia…….!
Meditiamo gente meditiamo in che mani siamo finiti
Gabriele
Meditiamo gente meditiamo in che mani siamo finiti.
Gabriele
Per legge l'ufficio servizi tecnologici ha bisogno di un dirigente al suo vertice, e quindi a qualcuno è toccato tra chi era già dirigente, a tempo determinato o indeterminato.
Vi posso garantire che comunque quel posto non lo vuole nessuno, visto il lavoraccio e le responsabilità che comporta.
In questi quattro anni sono accaduti numerosi fatti che riepilogo di seguito:
-la costituzione di Tenute di Fraternita sociètà partecipata al 100%
da Fraternita dei Laici. E colmo de colmi sapete chi si autonomina Amministratore Unico con uno stipendio annuo di circa € 30.000,00 (oltre naturalmente a quelli di Fraternita) il Primo Rettore della Fraternita. Parliamo tanto del conflitto d'interessi di Berlusconi che mi aborrisce e questo cos'è. Dove erano il Sindaco e l'Assessore alle partecipate quando accadevano simili comportamenti??. Immagino che li abbiano approvati altrimenti vuol dire che non sono in grado nè direttamente nè attraverso i propri dirigenti di controllare ciò che accade:
-Sono stati acquistati dalla Fraternita non mi ricordo se tre o quattro appartamenti in Via Castro (traversa di Via Fiorentina) al prezzo di € 3.000,00 al mq. quando con 2.500 € al mq si acquistava in Via Giotto o al Garbasso (speriamo che la Magistratura possa fare chiarezza - ormai tutt'Arezzo sa dell'inmdagine);
-sono stati acquistati da Tenute di Fraternita 26,5 ettari di terreni dall'Università di Firenze e per farvi fronte è stato acquisito un mutuo mi pare di 780.000,00 €. Considerate che la Fraternita aveva già oltre mille ettari di terreni. Era il caso i fare detti investimenti tenuto conto che le motivazioni per la costituzione della Tenuta di Fraternita era quela di utilizzare la partecipata per ottenere anche finanziamenti europei all'gricoltura per produrre maggiori utli da investire nel sociale??
Come vedremo gli utili dei prossimi anni di Tenute di Fratenita saranno impegnati per pagare il mutuo.
Avete letto il grido d'allarme della d.ssa Fornasari nella sua relazione in Consiglio Comunale dei giorni scorsi?
Manca la liquidità per ristrutturare gli immomili e tanto meno per il sociale. Complimenti per la gestione efficiente, efficace e trasparente!!!!!
Che dire poi degli altri due rettori noti esponenti di partiti: mi astengo perchè dovrei essere proprio cattivo