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Arezzo-Oświęcim: che sia l'ora di annullare il gemellaggio?

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Arezzo-Oświęcim: che sia l'ora di annullare il gemellaggio?

Effetto della legge polacca sullo stermino nazista in Polonia.

 
Il governo polacco ha approvato una legge che prevede che si possano condannare fino a tre anni di prigione coloro che attribuiscono alla nazione o lo stato polacco la corresponsabilita' nella Shoah.
Affermo che polacchi o istituzioni polacche hanno invece responsabilità dirette ed indirette nello sterminio promosso dai nazisti durante il loro regime sul territorio polacco.
Le autorità polacche procedano contro di me: ora non ricordo i nomi dei responsabili, ma prima del processo me li procurerò. E contesterò la letteratura polacca che mette in particolare evidenza i soprusi subiti da polacchi, che fatalità erano in larghissima parte di religione ebraica.
Già che ci siamo, penso che l'Europa era meglio prima della caduta del “muro”: certo non per la semplificazione buoni/cattivi che la cortina introduceva o per le difficoltà di ogni tipo cui erano sottoposti coloro che si opponevano, non per altri fattori -troppi e troppo lunghi-, ma perché alla Comunità Europea, poi Unione, si sono aggiunte nazioni che niente c'incastrano colla tradizione culturale precedente. Basta ricordare l'atteggiamento del cosidetto gruppo di Visegrad verso le norme della Unione Europea sulla accoglienza ripartita dei migranti.
Tornino pure sotto l'impero austro ungherese, il Kaiser o lo Zar: non ritengo possano fare parte di una realtà sociale che guarda avanti e non indietro.
Comunque, nel merito, è antistorico perseguire chi dice che in ogni paese sottoposto al giogo nazi-fascista vi erano collaborazionisti. In Francia il governo di Vichy fu una valido alleato, anche nella persecuzione fisica di oppositori; idem la Repubblica di Salò; gli ustascia di Pavelic a est insieme alle truppe rumene ed ungheresi. Persino il Vaticano non fece la sua parte, rimase silente.
Poi i polacchi preferivano (e preferiscono) i tedeschi ai russi: l'episodio di Katyń colla strage di ufficiali polacchi a mano degli uomini di Stalin fece dimenticare le vessazioni naziste che erano peraltro rivolte a sottogruppi (ebrei, omosessuali, oppositori politici, dissenzienti religiosi ect); non coinvolgevano i polacchi cattolici nella loro maggioranza, tant'è che i russi gliela fecero pagare ritardando la liberazione.
Comunque, dinanzi ad una legge che contraddice la storia diviene opportuno che il gemellaggio fra Arezzo e la cittadina di Oświęcim venga annullato. Oświęcim è il nome polacco di Auschwitz, luogo dove sorgevano famigerati campi di sterminio. Nella vicina Birkenau sono stati brutalmente uccisi, spesso col gas, oltre un milione di individui, con crudeltà inaudita. In larga parte ebrei, compresi italiani, ma anche cittadini di altri paesi che nella malata mente nazista rientravano fra coloro di cui il Reich millenario predicato da Hitler doveva liberarsi. Circa 200.000 persone di cui l'epopea della shoah tende a sminuire la memoria. Quindi una offesa che supera il sentimento, giustificatissimo, dei giudei e riguarda tutta Europa da vicino. Ogni paese deve fare i conti con il supporto che suoi cittadini hanno fornito a questa macchina infernale: una legge che assolve i polacchi è una mostruosità. Accettarla ci renderebbe complici. Non possiamo rimanere indifferenti a questa nuova barbarie.

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