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MERCATINI DI NATALE, AREZZO SI PREPARA ALL’ASSALTO DEI TURISTI

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MERCATINI DI NATALE, AREZZO SI PREPARA ALL’ASSALTO DEI TURISTI

Verso il terzo week end di apertura per il Villaggio Tirolese allestito in piazza Grande dalla Confcommercio con il patrocinio del Comune di Arezzo, la collaborazione tecnica di Totem e Event To You e il contributo di GP Motors ed Estra

 
 
Strutture ricettive già occupate all’85%, tante prenotazioni anche nei ristoranti, che hanno lavorato moltissimo nei week end precedenti. La vicedirettrice della Confcommercio aretina Catiuscia Fei: “sarà un altro week end da tutto esaurito. La nostra città è sotto i riflettori, è una grande occasione per tutti”. L’entusiasmo di negozianti e ristoratori, ricordando i risultati dello scorso fine settimana. Il Villaggio natalizio di piazza Grande sarà aperto da giovedì a domenica (con orario 14-21 il giovedì, 10-21 venerdì e sabato, ma 10-23 per la baita e 10-20 la domenica). Sabato e domenica riapre anche la casa di Babbo Natale con orario 10-12.30 e 14-18.30 (ingresso: 3 euro per i bimbi e 5 per gli adulti).
 
C’è grande attesa ad Arezzo per il terzo fine settimana di apertura dei Mercatini di Natale in piazza Grande, che come da programma saranno visitabili dal giovedì alla domenica. Ad animare il centro storico, oltre al villaggio tirolese realizzato dalla Confcommercio e alle altre iniziative messe in campo dal Comune di Arezzo per la Città del Natale, sabato 2 e domenica 3 dicembre si aggiungerà l’appuntamento con la Fiera Antiquaria di Arezzo.
 
“Le previsioni indicano un altro week end da tutto esaurito”, fa sapere il vicedirettore della Confcommercio aretina Catiuscia Fei, “ce lo confermano le strutture ricettive, già occupate per oltre l’85% delle camere, e perfino i ristoranti, che anche lo scorso fine settimana sono stati presi d’assalto dalle persone che venivano da fuori”.
 
“È evidente che siamo riusciti ad intercettare una domanda che sul mercato turistico aleggiava finora insoddisfatta”, spiega la vicedirettrice della Confcommercio aretina, “quella di luoghi capaci di offrire un’atmosfera natalizia, ma non troppo lontani dalle città del centro Italia, quindi raggiungibili con viaggi a costo contenuto, della durata massima di uno o due giorni. Non è un caso se la maggioranza dei visitatori provengono da Lazio, Umbria ed Emilia-Romagna, oltre che da altre province toscane”.
 
“Siamo sotto i riflettori in questo periodo. Ci presentiamo con una città bella, vestita a festa, una cornice di iniziative coinvolgenti e una rete di negozi di assoluto livello. Insomma, gli ingredienti del successo ci sono tutti, ora spingiamo sulla collaborazione per ottenere risultati sempre migliori. Non è semplice organizzare una destinazione in così poco tempo, soprattutto in una città come la nostra che non è abituata ai grandi numeri, ma con qualche aggiustamento in corsa possiamo farcela. È la nostra grande occasione”, sottolinea Catiuscia Fei.
 
Intanto, il feedback che arriva dagli operatori del centro storico è più che positivo: “tantissime persone che passano davanti alle vetrine dei negozi significano potenziali clienti in più. Poi sta alla capacità professionale di ogni commerciante tradurre la potenzialità in realtà. Ma molti ci hanno detto di essere entusiasti dell’andamento delle vendite”, sottolinea la vicedirettrice della Confcommercio, “novembre è un mese notoriamente fiacco e invece quest’anno sta regalando una verve che incide positivamente su umore e fatturato. Non solo: anche sul clima che si respira ad Arezzo”.
 
Entusiasti sono anche i ristoratori, ricordando i risultati dello scorso fine settimana. “Sono 30 anni che lavoro nella ristorazione e tanta gente così non l’avevo mai vista”, confessa  Alessandro Rito del ristorante Gli Ostinati, “continuare così sarebbe straordinario. Sabato e domenica ho messo a tavola tante persone provenienti da fuori, in particolare romani, gruppi di amici o coppie, arrivati nel mio locale grazie al passaparola”.
 
“Io ho già ricevuto richieste per i prossimi fine settimana e per Capodanno”, continua Federico Salvini del ristorante il Teorema del Gusto, “c’è poco da dire: i Mercatini di Natale sono un successo assoluto, non abbiamo mai avuto un mese di novembre così. E chi viene da fuori non cerca il take away, ma un pasto completo a base delle nostre specialità, su tutte i pici al porcino e crema di tartufo”.
 
 “Onestamente ai Mercatini natalizi in piazza Grande non avrei dato una lira, ma mi sono dovuto ricredere”, dice Luca Scoscini del ristorante “Dario e Anna”, “grazie alla gente arrivata ad Arezzo per vederli ho lavorato tantissimo. Avrò mandato via forse 300 persone solo lo scorso fine settimana.  Se continua così, vorrei che i Mercatini proseguissero fino a Pasqua”, dice scherzando ma non troppo.
 
Di successo parla anche Luigi Casotti del ristorante “Tre bicchieri”: “da quando è aperto il Villaggio natalizio sono entrati nel mio locale tanti turisti, soprattutto dal Lazio. Un trend che continua dalla prima settimana”. Gli fa eco il presidente dell’Associazione Ristoratori Aretini Federico Vestri, titolare del Crispi’s: “negli ultimi weekend, grazie agli eventi organizzati in piazza Grande, abbiamo avuto decisamente più clienti. Il boom c’è stato domenica: i clienti a pranzo venivano tutti da altre città, arrivati nel mio locale di passaggio oppure informandosi sui social”.
 
La città si prepara dunque a fronteggiare un nuovo assalto di turisti. Oltre al villaggio tirolese, in piazza Grande tornerà l’appuntamento con la Casa di Babbo Natale (ingresso: 3 euro per i bimbi e 5 per gli adulti), che sarà visitabile sia sabato che domenica dalle ore 10 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 14 alle 18.30. Il percorso ludico allestito da Confcommercio all’interno del Palazzo di Fraternita è stato ampliato e offre ai più piccoli vari laboratori ai quali partecipare insieme agli animatori: le costruzioni Lego, le decorazioni natalizie fai-da-te, i giochi, le letterine dei desideri. In attesa, ovviamente, del momento più magico: quello dell’incontro con Babbo Natale in carne, ossa e barba bianca.
 
Fuori dalla Casa di Babbo Natale sarà possibile fare shopping scegliendo fra i tanti prodotti artigianali, le decorazioni natalizie, i tessuti e le porcellane proposte nelle 32 casette di legno del mercatino natalizio, oppure, mangiare le specialità della cucina tirolese, magari sulla terrazza della grande baita, per un “effetto Cortina” quanto mai originale, senza neve ma con vista sul loggiato vasariano e sulle case-torri medievali. Lo shopping prosegue poi fra i banchi della Fiera Antiquaria e nei negozi della città, che resteranno aperti anche la domenica, la prima della lunga maratona di acquisti che caratterizzerà il mese di dicembre.
 
Il Mercatino di Natale di Arezzo è organizzato da Confcommercio con il patrocinio del Comune, si avvale della collaborazione tecnica di Totem e Event To You e del contributo di GP Motors ed Estra.
 
 
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