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“Arezzo per Arezzo”: dall’11 novembre al 28 gennaio 2018 gli artisti aretini espongono alla Galleria Comunale di Arte Contemporanea

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“Arezzo per Arezzo”: dall’11 novembre al 28 gennaio 2018 gli artisti aretini espongono alla Galleria Comunale di Arte Contemporanea

Alle 16,30 di sabato 11 novembre, preview per la stampa. Alle 17 l’inaugurazione ufficiale

 

 

Vittorio Angini, Giuliano Caporali, Giuseppe Fanfani, Lucio Gatteschi, Raffaello Lucci, Pasquale Marzelli, Dario Polvani, Eliana Sevillano, Sergio Tosi: sono gli artisti, tutti aretini di nascita o di adozione, attivi fin dagli anni Sessanta del Novecento, riuniti nella mostra collettiva “Arezzo per Arezzo”, organizzata dall’amministrazione comunale e a cura di Daniela Meli e Roberto Barbetti, che si terrà alla Galleria Comunale di Arte Contemporanea fino a domenica 28 gennaio 2018. Ingresso gratuito con orario dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.

Taglio del nastro alle 17 di sabato 11 novembre con possibilità per le redazioni di visitarla in anteprima alle 16,30 con il sindaco, i curatori della mostra e lo sponsor.

Con l'esposizione di circa 65 tra opere figurative, astratte e informali, la mostra intende valorizzare il panorama creativo locale contemporaneo, da un lato per mettere in luce i linguaggi pittorici che si sono formati riscontrandone differenze e comuni denominatori, ricchezza e intensità del messaggio, dall'altro per consentire al pubblico di aggiornarsi e stimolare una presa di coscienza dell'identità artistica della città di Arezzo.

“Arezzo vanta grandi nomi nelle arti pittoriche, che fanno ricca e importante la nostra storia. Una straordinaria tradizione d’arte che continua ancora oggi, nelle forme più soggettive e intime che ne caratterizzano la contemporaneità - commenta il sindaco Alessandro Ghinelli. Questa collettiva di artisti aretini riapre il dialogo tra la città e l’arte, rafforzando l’identità culturale della prima e dando prova della rinnovata vivacità della seconda. È per questa sua natura, evocata dal titolo della mostra, e per la qualità indiscussa delle opere che espone, che l’amministrazione comunale ha inteso inserire ‘Arezzo per Arezzo’ nel programma delle arti figurative: accanto ai grandi artisti internazionali, la conoscenza dei pregevoli linguaggi pittorici cresciuti nella nostra terra”.

Nel passato delle arti pittoriche di Arezzo, i nomi di Spinello Aretino, Piero della Francesca, Giorgio Vasari, Pietro Benvenuti, attraversando la storia, hanno restituito alla città opere importanti e un contributo di notorietà che viene universalmente riconosciuto. Nonostante la presenza di questi maestri e la testimonianza dei loro lavori, all’inizio del terzo millennio la cultura figurativa aretina contemporanea è alla ricerca di una propria comune identità e avverte forte l’esigenza di una rinascita. Nell'ottica di un tempo in cui l’artista è molto spesso una figura isolata impegnata nella propria ricerca personale, talvolta quasi estraneo al mondo che lo circonda, talvolta immerso nello stesso fino ad assorbirne tutte le sue contraddizioni, ma sempre e comunque spinto da una forte soggettività, entra prepotentemente in gioco la sensibilità dei singoli. È proprio la voglia di conoscere e di apprezzare questa sensibilità in ambito locale che ha convinto l’amministrazione comunale a promuovere una collettiva di artisti aretini. Una mostra di opere prevalentemente pittoriche, che possa far conoscere quello che Arezzo produce in questo ambito e come Arezzo recuperi la sua tradizione culturale, riannodi passato e presente, per rilanciarli nel terzo millennio. Facendosi sempre apprezzare.

Sponsor dell'evento, Conad del Tirreno. “Sosteniamo questa bella iniziativa del Comune di Arezzo perché vogliamo portare nelle case degli aretini una grande eccellenza di questa terra: l’arte - sottolinea l’amministratore delegato Ugo Baldi. Crediamo nella forza della passione e delle emozioni, ancor più laddove sono tangibili i segni che la storia e la cultura lasciano in eredità a comunità e territori. Ne è prova il recente contributo dato al restauro dei cicli pittorici in San Leone a Pistoia e all’esposizione della Visitazione di Luca Della Robbia. Abbiamo l’obiettivo di condividere e arricchire i progetti di crescita di una comunità, valorizzando le risorse locali e coltivando solide relazioni con le persone per restituire valore alla fiducia che riceviamo ogni giorno. Riteniamo quindi che questa sia una grande occasione per dare il nostro sostegno per valorizzare la tradizione e la cultura, nonché la vocazione artistica del nostro territorio, creando così anche valore per lo stesso”. 

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