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Sansepolcro. Fermato il presunto responsabile della morte del 18enne Ghouiza Elias

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Sansepolcro. Fermato il presunto responsabile della morte del 18enne Ghouiza Elias

Sono bastati alcuni giorni ai militari della compagnia di Sansepolcro per individuare il presunto responsabile del decesso del ragazzo, rinvenuto il giorno 6 dai propri familiari all’ interno della cantina della propria abitazione.

 

Fin dall’inizio le attività’ investigative si erano dirette verso gli ambienti dello spaccio di sostanze stupefacenti del capoluogo biturgense, non potendo escludere una pregressa assunzione di sostanze stupefacenti da parte del ragazzo quale causa del decesso.

Il fascicolo aperto dalla procura di Arezzo è stato infatti, fin dall’inizio, per l’ipotesi di reato di cui agli art. 586 c.p. (morte o lesioni di conseguenza di altro delitto) e  ”spaccio di sostanze stupefacenti” (art.73 d.p.r. 309/90).

Sulla base delle ultime chiamate ricavate dal telefono cellulare del ragazzo, venivano avviate immediate intercettazioni telefoniche nei confronti di quelli che potevano essere stati i potenziali spacciatori di sostanze stupefacenti, in contatto con il 18enne.

Dopo alcuni giorni di attività tecniche i militari della compagnia di Sansepolcro procedevano ad Umbertide   al fermo di polizia giudiziaria di  f. R. Cittadino albanese, cl. 1996, senza fissa dimora, gravemente indiziato dei delitti ex artt. 73 d.p.r. 309/90 (spaccio di sostanze stupefacenti) e 586 c.p. (morte o lesioni come conseguenza di altro delitto).

L’attività investigativa consentiva raccogliere gravi elementi responsabilità (prove testimoniali ed attività tecniche) sulla cessione della dose di cocaina assunta dal 18enne prima del decesso e verosimilmente risultata letale.

L’esame autoptico, verrà svolto domani sulla salma e potrà dirimere il dubbio sulla ipotesi investigativa avanzata dai militari quale causa originante del decesso di Elias.

Nel corso delle indagini veniva accertata da parte dello stesso cittadino albanese una precedente attività di spaccio sostanze stupefacenti tipo “cocaina” esercitata nel comune di Umbertide, per il quale veniva tratto in arresto anche per questo reato. Veniva infatti trovato in possesso due dosi cocaina, per complessivi grammi 2,5, ed euro ottocento, che venivano posti sotto sequestro.

Il fermato si trova adesso associato alla casa circondariale Perugia Capanne a disposizione della magistratura perugina che dovrà procedere alla convalida del fermo.

Caso Ghouiza, il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale ai Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro


I militari guidati dal Capitano Bardi hanno individuato in breve tempo il presunto responsabile della morte del giovane Elias


Il Sindaco e l'Amministrazione Comunale di Sansepolcro esprimono sincera gratitudine nei confronti della Compagnia Carabinieri di Sansepolcro, guidata dal Capitano Angelo Bardi, per aver assicurato alla giustizia in brevissimo tempo il presunto responsabile della morte di Elias Ghouiza.

Questo recente fatto di cronaca ha scosso l'intera cittadinanza con l'aggravante della perdita di un giovane ragazzo per presunti motivi legati alla droga. La ferma risposta che lo Stato ha dato in poche ore è l'ennesima dimostrazione della grande professionalità dei Carabinieri di Sansepolcro, che con dedizione e spirito di sacrificio hanno condotto in poche ore un lavoro investigativo magistrale.

Sapere che oggi a Sansepolcro è presente di nuovo una Compagnia Carabinieri nel pieno della sua operatività ed autonomia ci riempie di speranza, convinti che un presidio così importante per la città sia fondamentale anche per la prevenzione di reati e gravi episodi che, purtroppo, coinvolgono sempre più spesso anche i nostri giovani.

 

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