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Riaperta la Chiesa San Giorgio e Spirito Santo alla Costa

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Riaperta la Chiesa San Giorgio e Spirito Santo alla Costa

 

L’Oltrarno –Oltre l’Arno- non è soltanto un’indicazione geografica, ma corrisponde certamente anche ad una delle zone di Firenze di maggiore attrazione e soprattutto di grande interesse culturale e artistico. Vi si incrociano infatti luoghi che tramandano un forte richiamo identitario; giardini, ad esempio, come quello di Boboli, o quello detto del Bobolino, e poi tabernacoli, oratori e conventi, tra cui quello ben noto del Carmine, ma soprattutto chiese, a cominciare proprio da Santa Maria del Carmine con la meravigliosa Cappella Brancacci, dove lavorarono fianco a fianco Masaccio e Masolino da Panicale, che attira ogni giorno numerosissimi visitatori ed amanti delle belle arti da tutto il mondo e che ora potranno aggiungere un’altra tappa ai loro itinerari culturali.   

Infatti, lo scorso sabato 30 settembre dopo una lunga chiusura dovuta a motivi  di restauro è stata restituita ai fedeli la Chiesa di  San Giorgio e Spirito Santo alla Costa, riaperta al culto con una Santa Messa solenne.

La chiesa, a suo tempo una delle più importanti priorie di Firenze, risale a prima dell’anno Mille, ma ha subito numerosi rifacimenti nel corso del tempo. La sistemazione attuale risale agli inizi del XVIII secolo, quando Giova Battista Foggini (Firenze, 1652 – 1725), uno dei principali scultori e architetti dell’epoca, la rinnovò secondo l’allora prevalente stile barocco. Ed in effetti, sotto l’aspetto artistico si tratta di una struttura particolare, dal momento che il complesso è un esempio, non tra i tantissimi in Toscana e a Firenze, di esplicito richiamo al genere artistico che meglio riuscì a interpretare lo spirito del tempo ed in particolare l’urgenza di ribadimento ed esaltazione del primato della chiesa di Roma. Lo dimostrano le opere d’arte custodite all’interno dell’edificio religioso, in particolare i dipinti di Anton Domenico Gabbiani, noto per essere stato il ritrattista dei Medici, oltre che per le opere ad affresco realizzate in numerose chiese fiorentine.

I lavori di restauro, che hanno riguardato in particolare il tetto, le facciate, i portali e i portoni d’ingresso stati realizzati grazie alla  Fondazione Gianmaria Buccellati, sotto la direzione della Soprintendenza di Firenze

A partire dal 15 Ottobre la chiesa rimarrà aperta per la funzione religiosa domenicale delle  ore 9,30.  

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