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Cesare Leonardi. L’Architettura della Vita

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Cesare Leonardi. L’Architettura della Vita

a cura di Andrea Cavani e Giulio Orsini - Galleria Civica di Modena Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei Giardini - 15 settembre 2017 – 4 febbraio 2018

 

Il Prossimo 15 settembre, nell'ambito dell'annuale Rassega modenese festival/Filosofia negli spazi di Palazzo Santa Margherita e della Palazzina dei Giardini apre l'esposizione Cesare Leonardi. L'Architettura e la Vita, omaggio alla figura e all'opera di un architetto che nel corso di oltre quarant'anni di attività, si è occupato di architettura, design, urbanistica, fotografia, pittura e scultura, lavorando costantemente al confine tra pratica artistica e progettazione.

Laureatosi nel 1970 a Firenze dove fu allievo di Ludovico Quaroni e Leonardo Savioli e dove insegnò Architettura per alcuni anni, a Cesare Leonardi si devono opere non di poco rilievo, come il parco Amendola e il recupero del Collegio San Carlo e della omonima Chiesa annessa a Modena, o come i progetti per i centri nuoto a Vignola e a Mirandola ecc , ma si è distinto anche per la creatività espressa sui temi del design d'arredo: a lui si devono infatti la Poltrona Nastro, la Poltrona Guscio, il Dondolo, per non dire dei prototipi di sedie, tavoli, sgabelli progettati a centinaia, oltre a importanti pubblicazioni, che si possono trovare ora nei più importanti musei mondiali, come il Victoria & Albert Museum di Londra, il MoMa di New York, il Centre Pompidou di Parigi ed altri ancora. Ma Leonardi viene soprattutto ricordato come l' "Architetto degli Alberi", un nomignolo che richiama il volume che pubblicò per i tipi dell' Editore Mazzotta del 1982, intitolato appunto "L'Architettura degli Alberi" che era in fieri già dagli inizi degli anni settanta, quando Leonardi progettava il Parco della Resistenza a Modena, e che fece particolare clamore tra gli addetti ai lavori, al tempo del progetto della Città degli Alberi di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia.

Curata da A. Cavani e G. Orsini e prodotta dalla Galleria Civica di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Archivio Architetto Cesare Leonardi, l'esposizione è dunque un doveroso omaggio alla lunga carriera dell'artista, al quale due anni fa, in occasione degli ottanta anni (Leonardi è nato a Modena nel 1935), il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, consegnò la Bonissima di Modena, uno dei più prestigiosi omaggi per un modenese perchè raffigura una vera icona della città emiliana, cioè la statua che si trova all'angolo tra Piazza Grande e via Castellaro dal 1268, probabilmente a raffigurare una tale Bona, nobildonna cittadina prodigatasi con particlare efficacia contro l'ennesima carestia che aveva colpito quei posti.

 

 

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